A meno di 24 ore dal termine della corsa, squadre e piloti della
MotoGP sono tornati in pista a Jerez de la Frontera per la prima giornata di test "Post-GP" della stagione. Situazione che si ripresenterà nell'arco del 2010 soltanto a Brno e Valencia, ed inevitabilmente un pò tutti hanno cercato di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per svolgere la mole di lavoro prevista verificando le novità tecniche al bando in questi test. Lo ha fatto la Honda con
Dani Pedrosa, leader della giornata con il miglior riferimento cronometrico di 1'39"425, sotto ai riferimenti del weekend, di sicuro beneaugurante per tutta la
HRC.
In questo test Pedrosa, che si è concentrato anche sui settaggi delle sospensioni Ohlins, ha avuto a disposizione un nuovo motore che potrebbe esser già "punzonato" a Le Mans (i piloti, Dovizioso compreso, hanno parlato di "miglior erogazione e accelerazione") ed un nuovo (ancora?) telaio che inseguendo le richieste del catalano è più rigido e dovrebbe muover meno la RC212V. Questi test per lui sono stati parzialmente interrotti da una scivolata nel pomeriggio alla "Peloqui", senza conseguenze.
Discorso analogo per
Valentino Rossi, caduto nel mattinata alla curva "Michelin", niente di grave tanto che è risalito in sella percorrendo ulteriori 50 giri del circuito di Jerez. Distaccato di soli 55/1000 da Pedrosa, davanti al vincitore del GP
Jorge Lorenzo che paga 81/1000 dalla vetta, Rossi ha provato un nuovo motore che ha offerto "sensibili miglioramenti". Quanto a Porfuera, per lui novità di ciclistica, elettronica e, anche per lui, l'inedito propulsore "evo".
Scorrendo la classifica al quarto posto
Randy De Puniet con la
LCR Honda a precedere
Andrea Dovizioso, che ha sfruttato la giornata per collaudare il telaio che ha preferito non adoperare nel weekend, e le Ducati di
Casey Stoner e
Nicky Hayden, al lavoro sulla messa a punto della Desmosedici GP10 dopo il problematico weekend di gara andaluso.
Chiudono la top ten le Yamaha
Tech 3 di
Ben Spies (che ha cercato di risolvere il problema all'anteriore che l'ha costretto al ritiro in gara) e
Colin Edwards più la Suzuki di
Loris Capirossi scivolato in gara. Test giudicati positivi anche dal team Gresini:
Marco Melandri ha effettuato una simulazione di gara migliorando i riferimenti di domenica, guidando soprattutto con maggior fiducia a serbatoio pieno. Progressi anche per
Marco Simoncelli, ancora alla ricerca del grip al posteriore che lo ha condizionato molto in questo avvio di 2010.
Prossima gara il 21-23 maggio sul circuito Bugatti di Le Mans, prossimi test con i piloti titolari della
MotoGP a Brno e Valencia, complice l'attuale regolamento FIM.
MotoGP World Championship 2010 Test Jerez, Classifica 01-
Dani Pedrosa -
Repsol Honda Team - Honda RC212V - 1'39.425 (60 giri)
02-
Valentino Rossi -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.055 (61 giri)
03-
Jorge Lorenzo -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.081 (71 giri)
04-
Randy De Puniet -
LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 0.184 (63 giri)
05-
Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.335 (71 giri)
06-
Casey Stoner -
Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.361 (66 giri)
07-
Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.481 (70 giri)
08-
Ben Spies -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.533 (48 giri)
09-
Loris Capirossi -
Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.615 (77 giri)
10-
Colin Edwards - Monster Yamaha
Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.617 (60 giri)
11-
Marco Melandri -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 0.704 (84 giri)
12- Marco Simoncelli - San Carlo
Honda Gresini - Honda RC212V - + 0.945 (83 giri)
13-
Mika Kallio -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.021 (102 giri)
14-
Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.038 (79 giri)
15-
Hiroshi Aoyama -
Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.045 (97 giri)
16-
Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.261 (100 giri)
17-
Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.507 (95 giri)