MotoGP e Superbike fanno scuola: le concessioni arrivano anche in Giappone

In Pista
domenica, 28 dicembre 2025 alle 12:00
All Japan ST1000
Il sistema di aiuti attraverso le concessioni contemplate dal regolamento di MotoGP e World Superbike presenta i suoi pro ed i suoi contro. Tuttavia, in base alle evidenze, ha decisamente fatto scuola. Lo testimonia il fatto che sia stato adottato nell'All Japan al fine di riequilibrare la situazione tecnica della classe Superstock (ST1000) per la stagione 2026.

DOMINIO HONDA NELLA STOCK GIAPPONESE

L'All Japan ST1000 accoglie uno schieramento di livello tra squadre e piloti con pressoché tutte le case rappresentate. Tuttavia, nel 2025, la Honda ha dominato la scena: 5 vittorie in 6 gare disputate (soltanto Shota Ite con Yamaha ha vinto la corsa conclusiva svoltasi a Suzuka), Top-3 di campionato monopolizzata con, nell'ordine, Taiga Hada, Yudai Kamei e Takuma Kunimine. Tutti su CBR 1000RR-R, schierati da tre differenti squadre: l'Astemo Pro Honda SI Racing di Shinichi Ito, RT Japan ed il TOHO Racing. Addirittura 4 piloti Honda figurano nella Top-5 (la sola eccezione del già menzionato Ite quarto) della classifica finale, ben 6 nei primi 8.

LA CONCORRENZA A BOCCA ASCIUTTA

Che la Honda CBR 1000RR-R sia una moto in configurazione Superstock estremamente competitiva non vi è alcun dubbio. Di certo un dominio del genere non aiuta, specie in una categoria dove sono presenti in forma diretta le case costruttrici. Kawasaki, ad esempio, partecipa con due piloti ed un proprio team ufficiale (Kawasaki Plaza), con le altre realtà non da meno. Persino Aprilia, attraverso Piaggio Japan ed il TATARA, non manca all'appello, facendo correre oltre a Ruka Wada anche Akito Haga.

ARRIVANO LE CONCESSIONI

Per scongiurare lo spauracchio di un nuovo dominio Honda, per il 2026 la MFJ (Motorcycling Federation of Japan) ha deciso di adottare le concessioni. A tutte le case, eccezion fatta per la stessa Honda, previsti aiuti di vario genere e tipo. Con il regolamento chiaro in merito e definito con largo anticipo: potranno infatti godere delle suddette concessioni tutte le case che non hanno ottenuto un piazzamento a podio in nessuna gara svoltasi su pista asciutta nel corso della stagione 2025. Honda a parte, praticamente tutte, considerando che Shota Ite a Suzuka con la Yamaha R1 del team AKENO Speed RC Koshien ha vinto su pista bagnata e resta l'unico piazzamento di un pilota non-Honda nei primi tre della stagione.

GLI AIUTI

Entrando più nel dettaglio, alla Yamaha R1 sarà concesso di modificare il gruppo coperchio del filtro motore, mentre alle Suzuki GSX-R 1000 di cambiare il set alberi a camme. Le Kawasaki ZX-10R potranno altresì modificare alberi a camme, valvole e supporto del corpo farfallato, con diverse concessioni per le Aprilia RSV4 Factory spaziando dal corpo farfallato alla pompa del carburante. Queste parti sono elencate dal regolamento 2026 e dovranno essere necessariamente commercializzate dal produttore stesso, con la MFJ che si riserva di offrire ulteriori concessioni nel corso della stagione, al fine di equiparare sempre più le performance tra le varie moto presenti nello schieramento di partenza.
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