Le gare passano ma i risultati non arrivano mai. Anche
Aragon, 14° tappa
MotoGP, per
Aprilia rischia di andare in archivio con un nulla (o poco) di fatto. C'erano aspettative alla vigilia, perchè il Motorland è uno dei tracciati preferiti di
Aleix Espargaro, ma una qualifica in ombra ha spento le velleità. Il pilota spagnolo scatterà dalla 15° posizione (quinta fila), mentre di
Scott Redding, sfiduciato da tempo, si stanno perdendo le tracce: 21° tempo.
Qui cronaca e tutti i tempi della qualifica"In qualifica il passaggio in Q2 ci è sfuggito per pochi decimi, con un solo giro a disposizione nel secondo run, con un po' più di fortuna potevamo guadagnare qualche posizione in griglia" si rammarica Aleix Espargaro. "Continuo a fare fatica quando rilascio i freni, devo staccare forte e poi riprendere il gas per generare trasferimenti di carico che mi permettano di far girare la moto, dunque rimane qualche difficoltà ma su questa pista riesco ad essere più veloce e credo che in gara potremo lottare nella top-12, che non è certo il nostro obiettivo ma in questo momento è un target realistico".
Scott Redding ha detto: "Purtroppo non siamo riusciti a risolvere del tutto i nostri problemi. Specialmente in qualifica ho fatto davvero fatica con il grip al posteriore, una situazione che non cambia molto tra le varie mescole disponibili. Viste le caratteristiche del circuito, soffrire in frenata e in accelerazione significa perdere molto tempo. Non mi aspetto rivoluzioni da qui alla gara, ci sarà da faticare".