Il titolo è già in tasca, ma Maximo Quiles non ha alcuna intenzione di tirare il fiato. A Sepang il campione del mondo
Moto3 2026 ha centrato l'
undicesima vittoria stagionale, la prima da quando si è laureato iridato in Indonesia, chiudendo con 3.734 secondi di margine. Alle sue spalle una bagarre a quattro decisa solo all'ultima curva, con il rookie Veda Pratama secondo e Alvaro Carpe terzo. Giù dal podio, tra i boati delle tribune, l'idolo di casa Hakim Danish.
Si è corso in condizioni estreme: 15 giri sotto un caldo tropicale, con circa 35 gradi nell'aria e intorno ai 45 sull'asfalto. Una settimana fa, invece, la gara australiana era stata cancellata.
La fuga del campione
Partito dalla pole conquistata sabato, come avevamo raccontato in
Moto3 Sepang: Quiles campione insaziabile, pole nel finale. Danish fa la storia, Bertelle sesto, il pilota Aspar ha visto David Almansa infilarsi all'interno nei primi metri e prendere il comando. Davanti si è subito formato un gruppetto di cinque con Almansa, Quiles, Carpe, Pratama e Danish, mentre Brian Uriarte, in prima fila al via, sbagliava la partenza e scivolava nel gruppo di mezzo.
Quiles ha studiato la situazione per qualche giro, poi al sesto passaggio è tornato davanti e da lì ha preso il largo, sfruttando i duelli alle sue spalle. E' la quinta vittoria nelle ultime sei gare per il pupillo di Marc Marquez, che non può più superare Alonso per numero di successi in una stagione: al massimo può eguagliarlo vincendo gli ultimi tre GP.
Pratama, Carpe e il cuore di Danish
La vera battaglia si è accesa per il podio. Almansa, Pratama, Carpe e Danish si sono scambiati posizioni fino all'ultimo giro, iniziato con i quattro in fila indiana. Almansa ha perso contatto per primo, costretto ad alzare il gas per controllare uno scompenso. All'ultima curva Danish ha tentato l'affondo su Carpe, ma è andato largo: un errore che ha spianato la strada a Pratama.
Per il rookie indonesiano della Honda Team Asia, partito ottavo, è il secondo podio in carriera e il miglior risultato di sempre, dopo aver visto sfumare in Australia l'occasione di sfruttare la pole. Carpe, terzo con la KTM Ajo, allunga invece una statistica scomoda: è il pilota con più podi in Moto3 senza una vittoria. Danish, quarto, ha comunque infiammato il pubblico malese esultando a ogni sorpasso, mentre Almansa ha chiuso quinto.
Il resto della classifica e gli italiani
Joel Esteban, partito sedicesimo, ha rimontato fino al sesto posto davanti ad Adrian Fernandez e David Munoz. Uriarte ha chiuso nono, Eddie O'Shea completa la top ten. Punti anche per Yamanaka, Mitani (primi in carriera), Cruces e Perrone, quindicesimo nonostante il long lap da scontare per un episodio in Australia.
Magra la domenica italiana. Guido Pini è dodicesimo con la seconda Leopard ed è l'unico tricolore al traguardo, perché Matteo Bertelle, che scattava dalla seconda fila, è scivolato alla curva 9 nel terzo giro, senza conseguenze. Restano tre Gran Premi: a Quiles manca solo il record di Alonso, agli altri la soddisfazione di batterlo almeno una volta.
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