Eicma 2026: Hurba lancia 150S lo scooter elettrico progettato e assemblato alle porte di Roma

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Eicma 2026: L'italianissima Hurba lancia 150S
Fino a 260 km di autonomia nella versione Long Range, ruota alta da 16" e pedana piatta, prestazioni da 150 cc. Disegnato in Italia e assemblato alle porte di Roma: parliamo di 150S, la novità che l'azienda italiana HURBA lancia ad Eicma 2026. Pre-ordini aperti, con una promozione riservata ad EICMA e agli ordini entro il 30 novembre.
HURBA presenta in anteprima il nuovo scooter 150S (padiglione 11, stand H30).Dalla linea dinamica e sportiva, 150S completa la gamma HURBA, che comprende i maxi-scooter 300S e 200S, il vintage Brezza, la moto naked Zefiro e il Cargo per le consegne dell’“ultimo miglio”. È il terzo modello presentato in un anno e mezzo.
Sul mercato dal 2019, HURBA è oggi costruttore nazionale ed internazionale WMI: i veicoli sono assemblati alle porte di Roma, il controllo qualità è interamente in Italia e l’omologazione è in capo all’azienda, che rilascia direttamente i numeri di telaio.

 100% HURBA

Con 150S HURBA compie un salto di qualità che va oltre lo stile: per la prima volta un modello viene progettato interamente all’interno dell’azienda, dal concept alla definizione tecnica.Il design porta la firma di Aldo De Giovanni, designer con oltre trent’anni di esperienza nelle due ruote, maturata con marchi del calibro di Aprilia e Italjet. De Giovanni ha seguito ogni fase del progetto, dagli schizzi iniziali alla modellazione in clay in scala 1:1, fino agli stampi delle sovrastrutture: lo stesso metodo dell’industria motociclistica e automobilistica. 150S è un progetto fortemente voluto dal fondatore e CEO Camillo Piscitelli, che ne ha diretto personalmente lo sviluppo.
Risponde a una richiesta precisa di clienti e concessionari: unire la praticità della pedana piatta alla stabilità e alla sicurezza della ruota alta da 16", una combinazione ancora rara tra gli scooter elettrici. Il nuovo HURBA si colloca tra il ciclomotore elettrico da città e i maxi scooter più potenti, adatti anche all’extraurbano. Con prestazioni da 150 cc, ha un obiettivo preciso: andare oltre il termico con un’alternativa concreta e alla portata di tutti.
“HURBA è evoluzione e miglioramento continuo. Standardizzare potrebbe abbassare i costi di produzione, ma noi abbiamo scelto la strada dell’evoluzione perché siamo certi che con l’elettrico andremo oltre il termico, fino a portarlo ad almeno il 20% del mercato degli scooter entro il 2030”, dichiara Camillo Piscitelli, fondatore e CEO di HURBA.
L'italianissimo Hurba 150S: omologato anche per l'autostrada

Due versioni disponibili 

Lo scooter raggiunge 110 km/h ed è omologato anche per tangenziali e autostrade. Debutta con le nuove batterie estraibili HED® - High Energy Density ed è proposto in due versioni. Il 150S Long Range, con due batterie e 260 km di autonomia - la più alta della categoria - ed il 150S, con una batteria e percorrenza fino a 130 km. Il prezzo di listino del 150S Long Range è fissato a 5.190 Euro, mentre il 150S a 4.190 Euro, IVA inclusa.
Per gli ordini effettuati ad EICMA 2026 ed entro il 30/11/2026, HURBA applica uno sconto di 300 Euro sul listino, cumulabile con l’Ecobonus statale: con l’incentivo del 40% e la rottamazione, il 150S Long Range parte da 3.287 Euro, mentre il 150S da 2.615 Euro. Su questi ordini, se i fondi Ecobonus 2026 si esaurissero prima dell’erogazione, HURBA garantisce al cliente uno sconto equivalente. I pre-ordini sono già aperti, con consegne in tutta Italia a partire da marzo 2027. Allo stand HURBA ad EICMA 2026, oltre al nuovo 150S, sono esposti anche i modelli 200S, 300S, Brezza 125 e Zefiro.

L'arrivo di Paolo Adiletta

In occasione di EICMA 2026, HURBA annuncia l’ingresso nel management di Paolo Adiletta, come responsabile del Dealer Network Development. Adiletta è un nome noto nel mondo delle due ruote: ha ricoperto incarichi dirigenziali in Yamaha e Askoll e ha lanciato il marchio di caschi Helmo Milano. Il suo arrivo segue quello di Aldo De Giovanni, il designer che firma il 150S. Due ingaggi di peso completano un percorso iniziato nel 2024, quando sono entrati nella compagine societaria e nel management due manager italiani di lunga esperienza. Affiancando il fondatore, hanno contribuito a definire e attuare un piano strategico di crescita e hanno impresso all’azienda un deciso cambio di passo: la qualifica di costruttore internazionale, il primo modello sviluppato in casa, un’organizzazione più solida e strutturata.

Priorità ai mercati esteri 

IIn Italia l’obiettivo è rafforzare la rete di oltre 20 dealer nelle regioni a maggiore domanda elettrica. Ma la priorità di sviluppo commerciale di HURBA è all’estero: dopo l’accordo di distribuzione per la Giordania, primo passo verso il Medio Oriente, l’azienda cerca distributori e importatori nei principali mercati europei. Ad EICMA 2026 il management incontrerà operatori italiani ed esteri interessati a entrare nella rete HURBA.
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