Pecco Bagnaia arrabbiato a Sepang: "La situazione è inaccettabile"

MotoGP
Pecco Bagnaia pilota Ducati MotoGP seduto nel box rosso del team
MotoGP Malesia, Pecco Bagnaia deluso: non è competitivo neanche stavolta
Deludente venerdì del pilota piemontese, che anche in Malesia non è al livello sperato: nel test di inizio 2026 le sensazioni erano totalmente diverse.
Francesco Bagnaia non vedeva l'ora di correre a Sepang, una delle sue piste preferite: in MotoGP ci ha vinto le gare lunghe nel 2022 e nel 2024, oltre alla sprint race del 2025. E ai tempi della Moto3 ha trionfato con la Mahindra nel 2016. Tanti bei ricordi in Malesia, però la giornata di oggi non è stata positiva per lui, tredicesimo nelle FP1 e dodicesimo nelle Prequalifiche.
Nel pomeriggio è anche caduto a poco più di 2 minuti dalla fine della sessione, buttando via la possibilità di riuscire a entrare in top 10 e quindi di accedere direttamente alla Q2 delle Qualifiche. Dovrà fare la Q1, sperando nel frattempo di trovare assieme al team Ducati qualche soluzione che possa aiutarlo ad essere più competitivo. Purtroppo, sembrano esserci le premesse per un altro weekend negativo.

MotoGP Malesia, Prove: Bagnaia deluso per le sue performance

Pecco Bagnaia guida la Ducati Desmosedici GP26 a Sepang
Pecco Bagnaia in crisi anche a Sepang: brutto finale con Ducati
La realtà di Pecco a Sepang è migliore di quella che dice la classifica? Ecco la risposta del diretto interessato a Sky Sport MotoGP: "Faccio un po' fatica a dirlo, onestamente. Non mi aspettavo di faticare così, mi aspettavo di avere almeno il feeling che avevo nei test, anche perché avevamo deciso di partire con quella moto, però di quella moto ho solo un buon ricordo. Oggi non c'è niente di simile per come funziona, purtroppo non riesco a performare".
Bagnaia ha spiegato quali sono gli ostacoli che gli stanno rendendo difficile essere competitivo in Malesia: "I miei problemi sono principalmente i settori guidati, il 2 e il 3. Nell'1 e nel 4, dove ci sono due steccate, penso di essere tra i primi tre; invece, nel resto prendo 8 decimi. Per me è inaccettabile questa situazione, sia da parte mia sia da parte della moto. Fatico ad accettarla perché non c'è modo di riuscire a portare velocità in curva, mi si chiude e vado largo. E non ho minimamente grip, quindi è complicato".

Il record indimenticato e le pinne inefficaci

Il record della pista di Sepang appartiene proprio al pilota piemontese, che nel 2024 timbrò un 1'56"337 rimasto finora imbattuto: "A volte me lo riguardo quel giro - ammette - perché mi ricorda che comunque ci sono".
Le pinne verticali montate sulla sua Desmosedici GP26 non hanno sortito effetti particolari, la spiegazione è semplice: "Per sentire le modifiche - commenta Pecco - devi avere feeling con la moto. Purtroppo, io non ne ho. La cosa che mi fa arrabbiare è che su questa pista le cose mi sono sempre venute abbastanza facili, ma è complicato quando arrivo e il feeling è questo. Cose semplici come cambiare direzione col gas non puoi più farlo, perché dietro la moto parte: è una cosa che non ti aspetti e devi reagire di conseguenza. Così hai già perso in partenza".
Bagnaia sconsolato, sperava che almeno al Sepang International Circuit si sarebbe ritrovato in una condizione di competitività accettabile. Invece, continua a fare i conti con dei problemi che non sembrano risolvibili, nonostante il suo impegno e quello del team Ducati.
-> "Se sei incerto... tieni aperto!": su Amazon puoi acquistare il libro che racconta la storia dell'indimenticato Giovanni Di Pillo

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading