
Sicuramente Toni Elias, che non ha mai vinto a Barcellona, cercherà la vittoria che manca da Le Mans: dopo il buio weekend di Silverstone insieme al team Gresini ha trovato la giusta messa a punto della Moriwaki MD600, con la casa giapponese salita in testa alla classifica marche. Merito del pilota spagnolo, ma anche di Thomas Luthi che ha corso tra Silverstone e Assen, salendo sul podio, da infortunato: spalla sinistra lussata e poi fratturata, non sarà al meglio a Barcellona. In formissima Shoya Tomizawa che si mise in mostra proprio sul circuito catalano lo scorso febbraio, quando stupì tutti spiccando il miglior tempo sul giro, confermandosi poi nell'arco del campionato che lo vede ancora in corsa per il titolo. Deve recuperare punti invece Julian Simon, dal rendimento altalenante, ed i nostri Simone Corsi e Andrea Iannone che hanno vissuto una gara di Assen diametricalmente opposta ritrovandosi comunque in buona posizione di classifica.
Possibili sorprese? Come prevedibile, correndo a Barcellona, si seguiranno con interesse molti piloti iberici, da Sergio Gadea (2° al Mugello con la Kalex) ad Alex Debon, non al meglio per il brutto crash nelle qualifiche di Assen. L'esperto pilota iberico, che si ritirerà a fine campionato, proverà a correre: nessuna speranza per Axel Pons e Stefan Bradl, quest'ultimo infortunatosi lunedì in allenamento con la moto da cross. Il team Pons ha puntato su Ricky Cardus, mentre il Kiefer Racing potrà avvalersi dell'esperienza di Carmelo Morales: entrambi corrono nel CEV Moto2 da compagni di squadra con le Suter del team Laglisse. Sempre dal campionato spagnolo come wild card si presenteranno Jordi Torres e Daniel Rivas, 1° e 2° nella gara del CEV a Barcellona con le Harris del MR Griful, struttura "satellite" del Jack & Jones Team by Antonio Banderas del Motomondiale. Con due wild card lo schieramento raggiunge le 42 unità dove sarà difficile farsi largo, anche per protagonisti di queste ultime gare come Jules Cluzel, Ratthapark Wilairot, il nostro Claudio Corti o Scott Redding. Tanti nomi da elencare anche tra i "delusi" eccellenti quali Roberto Rolfo, Mattia Pasini, Niccolò Canepa e Alex De Angelis: la stagione è ancora lunga, ma con Barcellona saranno già sette le gare andate in archivio. Alessio PianaLoading