Vista la nuova pausa del JuniorGP,
Cesare Tiezzi si tiene in allenamento, e non solo, con un'interessante wild card nell'ultimo round CIV Moto3 2024 a Imola, in sella alla nuova
Moto P. Un nuovo costruttore al lavoro da tempo per ripartire dalla Moto3 tricolore, anzi ha già fatto un primo weekend di gare, la Racing Night a Misano. Per Tiezzi quindi è non solo un'occasione per gareggiare, ma anche per raccogliere dati utili da trasmettere al team guidato da Roberto Pattoni, con cui avevamo parlato nel video qui in basso. A seguire l'intervista al pilota piemontese in vista della sua wild card all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Cesare Tiezzi, ci racconti di questa wild card nel CIV Moto3?
Ho avuto la fortuna di avere questa opportunità con questo nuovo costruttore, Moto P Racing. Ho l'occasione quindi di provare questa moto in fase di sviluppo, di aiutarli a migliorare, di portare a casa un po' di dati. Nel frattempo io posso fare una gara, ottimo dal punto di vista dell'allenamento, oltre al fatto che è sempre bello tornare al CIV a Imola, una delle mie piste preferite.
Come siete arrivati a questo accordo?
Loro stavano cercando un pilota per disputare il round di Imola, hanno saputo di me e siamo entrati in contatto. È stata una cosa molto recente, nel giro di due settimane abbiamo organizzato tutto. Domenica scorsa abbiamo fatto un test a Cervesina, ci siamo visti per la prima volta e abbiamo iniziato a prendere confidenza. Diciamo che è stata una giornata per conoscerci, per non arrivare da sconosciuti a Imola, quindi non abbiamo fatto chissà quali prove, ma è stato comunque importante.
Un bilancio: come valuti finora la tua stagione Moto3 JuniorGP 2024?
Diciamo che la stagione è iniziata con più difficoltà del previsto. Anche il cambio di gomma che c'è stato non ci ha aiutato, ci abbiamo messo un po' a trovare il giusto feeling con questa nuova gommatura. Devo dire però che sono molto soddisfatto del lavoro e del rapporto che si è instaurato con il team. Mi supportano sempre al meglio e credono molto in me, mi stanno facendo crescere molto sia sull'aspetto dei risultati che sulla mia guida, sulle mie carenze.
Guardando invece solo ai risultati in pista?
Sicuramente sono stati al di sotto delle aspettative. Ci sono stati però questi cambiamenti che non ci hanno aiutato, ma sono convinto che negli ultimi round possiamo fare bene. Il livello è altissimo e penso quest'anno lo sia stato ancora di più, basta poco per passare dalle prime posizioni a molto indietro. Dopo le ultime gare in crescita, speriamo di raccogliere i frutti di tutto il lavoro che abbiamo fatto.
In griglia parti sempre molto indietro, non aiuta. Cosa ti manca in qualifica?
Sicuramente facciamo fatica perché non riesco a fare la differenza con la gomma nuova, cosa che altri piloti riescono a fare. In gara poi giro sugli stessi tempi che facevo in qualifica, quindi riesco a recuperare un po' di posizioni, ma partendo indietro perdo tanto tempo nei primi giri.
Quali saranno gli obiettivi per gli ultimi due round Moto3 JuniorGP?
Arrivare a stare col secondo gruppo, quello dall'8° fino al 15° posto, e prendere un po' di punti, per risollevare la stagione dal punto di vista dei risultati che sono mancati finora.