ALTRI TITOLI ASSEGNATI E GARE AL CARDIOPALMA: UNA DOMENICA MEMORABILE PER L’ALPE ADRIA ALLO SLOVAKIARING
Grande spettacolo nel round Alpe Adria International Motorcycle Championship allo SlovakiaRing. Questo evento ha definitivamente assegnato i titoli Sportbike e Supersport Next Generation. Wild card d'eccezione David Checa, 46 anni, tre volte campione del Mondo Endurance.
Il pilota spagnolo, fratello minore di Carlos Checa campione del Mondo Superbike nel 2011 con la Ducati, si è tenuto in forma in vista della partecipazione al Bol d'Or, round finale del Mondiale Endurance in programma a Le Castellet (Francia) il 19-20 settembre prossimi.
I vincitori delle gare brevi andate in scena la domenica mattina sono stati Michal Filla (Superbike), Bartolomiej Moranski (Stock 1000), Ales Malina (Supersport 300), Daniel Turecek (Sportbike), Riccardo Michielin (Stock 600), Ladislav Veverka (Supersport Next Generation) e Benjamin Baumgartner (Supersport 600).
Toh, si rivede David Checa!
Parlare di Michal Filla vincitore al termine delle gare della Superbike non è certamente una novità e Gara 2 non ha fatto eccezione, con il ceco in grado di dominare la scena davanti al compagno di squadra Dominik Buterin e alla wild card d’eccezione
David Checa, che ha fatto valere i lunghi trascorsi mondiali risultando competitivo anche in un contesto nuovo come quello dell’Alpe Adria.
Nella Stock 1000 è stato invece Bartolomiej Moranski ad imporsi, mentre il diretto rivale Grzegorz Hanuszewicz ha collezionato uno “zero” e a salire sul podio con il centauro polacco sono stati Martin Tritscher e Leon Jurcak.
300 Supersport, che show!
La seconda manche della Supersport 300 è stata una delle contese più incerte ed emozionanti dell’intera stagione, con ben sette piloti racchiusi in circa un secondo sotto la bandiera a scacchi. Ad avere la meglio è stato il greco Antonis Ventouras grazie ad un gran sorpasso all’ultima curva su Oguz Tashan, con Ales Malina a completare il podio, risultato che gli ha permesso di riscattarsi al meglio dopo le difficoltà patite nella corsa del sabato.
Emozioni che non sono mancate nemmeno in Sportbike, soprattutto per via del risultato finale: grazie al successo in gara, Daniel Turecek (nella foto d'apertura) si è assicurato con un round d’anticipo il titolo di categoria, nonché il terzo in carriera nell’Alpe Adria dopo i due consecutivi vinti in Supersport 300. Seconda posizione in gara per Patrycja Sowa, Lukacs Owen e Nejc Petric, nuovo campione della Yamaha R7 Cup e vincitore della Junior Sportbike.
Classi intermedie, ecco com'è andata
Tempo di verdetti anche per le classi intermedie: grazie ad una prestazione maiuscola culminata con la vittoria in Gara 2, Vaclav Bittman si è assicurato il titolo 2026 della Supersport Next Generation. Il ceco ha trionfato davanti a Ladislav Veverka e ad una sempre veloce Patrycja Sowa, quarta assoluta alle spalle di Benjamin Baumgartner, a sua volta vincitore della Supersport 600. Quest’ultimo ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Tomas Svitok e Domen Lipnik, mentre Razvan Teodorescu non ha preso parte alla corsa a causa della caduta rimediata nella Sprint. Caduta che ha fermato in Gara 2 anche il velocissimo Riccardo Michielin in Stock 600, il quale ha così spianato la strada a Mario Fourthiotis seguito da Andreas Iakovou e Denis Braescu Muresan.
Ora manca un solo tassello: il gran finale sul nuovissimo A1 Motor Park in Bulgaria a fine mese.
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