Emiliano Ercolani ha fatto il vuoto nell'Alpe Adria A Cremona: tre successi in due giorni nella SportBike con l'Aprilia del team Gradara. E' stata la sgambata perfetta per i prossimi impegni nel CIV
L'Alpe Adria, la serie continentale con baricentro verso l'est Europa e le nazioni motociclistiche emergenti, ha fatto tappa in Lombardia per il quarto atto dei sei previsti in questa stagione. Un week end condizionato dalle temperature bollenti ma che ha proposto gare combattute e tanti nomi nuovi alla ribalta.
La gara Sprint
Apprezzata novità la Sprint Race, che al mattino ha agitato le acque in tutte le categorie con sfide fulminanti da tutto-o-niente. I vincitori sono stati il solito Michal Filla (Superbike), Bartolomiej Moranski (Stock 1000), Oguz Tashan (Supersport 300), Emiliano Ercolani (Sportbike) Karlo Grsic (Stock 600), Alexandros Papageorgiou (Supersport 600) e Vaclav Bittman (Supersport Next Generation).
Il padrone sbaglia
Michael Filla è il personaggio dell'Alpe Adria, in virtù delle sue vittorie a ripetizione nella top class con l' imprendibile Ducati V4 R preparata da
Barni Racing, formazione leader del Mondiale. In gara 2 però il vincitutto è andato a terra, spianando la strada alla wild card Enej Krsevan che già nell'anticipo del sabato aveva fatto intuire il potenziale finendo dietro lo stesso Filla. Lo sloveno in arrivo dall’Europeo Moto2 ha trionfato davanti a Dominik Buterin e a Michal Prasek. Nella Stock 1000 a vincere è stato il greco Dimitrios Karakostas, che si è così riscattato dopo il passo falso della Sprint Race nella quale era caduto mentre si trovava in testa. Sul podio con lui sono saliti Bartolomiej Moranski e Leon Jurcak, seppur con parecchio divario dal numero 777.
Ercolani super tris
Emiliano ha messo il timbro su un fine settimana perfetto, imponendosi anche in gara 2: tre vittorie su tre. Stavolta Loris Pedroni è finito fuori, lasciando spazio sul podio a Oscar Nunez Roldan seguito dal sempre competitivo Daniel Turecek. Vittoria tra le Junior Sportbike per Gianmaria Ibidi. Colpo di scena nella Supersport 300: il vincitore della Sprint, il turco Oguz Tashan è stato squalificato dopo essere risultato privo di chest protector a fine corsa, con vittoria assegnata a Antonis Ventouras.
L'urlo di Riccardo Michielin
Vittoria “casalinga” anche nella Stock 600, dove uno splendido Riccardo Michielin ha avuto la meglio su Mario Fourthiotis Spiridon e Karlo Grsic al termine di una grande battaglia, culminata con i tre racchiusi in un solo secondo sotto la bandiera a scacchi. Quarta piazza assoluta e vittoria in Supersport Next Generation per Vaclav Bittman, vincitore di categoria davanti a Ladislav Veverka e Patrick Pascota. Tra le “classiche” Supersport 600 è stato invece Alexandros Papageorgiou a siglare un perentorio successo precedendo Benjamin Baumgartner e Tomas Svitok.
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