
Senza dubbio un esordio difficile e, tutto sommato, difficile da giudicare, anche se per tutte le squadre del British Superbike la strada per adattarsi alla rivoluzione regolamentare 2012 è tutta in salita. Senza aiuti elettronici, ben presto i piloti correranno sulle tele, a maggior ragione se pensiamo che non saranno realizzate "gomme di legno" visto che si va sempre più verso mescole di costruzione più morbida, come d'altronde si evince dal lavoro svolto dalla Pirelli nel mondiale di categoria. Tralasciando questi aspetti con tutto un impegnativo inverno di sviluppo per le squadre del BSB, com'è correre senza aiuti elettronici? Lo ha spiegato Gary Mason, che ha avuto l'onere e onore di portare al debutto la Superbike.. della rivoluzione! "C'è ancora molto da lavorare, ma abbiamo deciso di portare subito al debutto la nuova moto per anticipare i tempi rispetto alla concorrenza: pensiamo di essere già in vantaggio di 7 mesi rispetto a tutti gli altri. In sella le differenze si sentono eccome, ma posso assicurare che ci si diverte tantissimo: non mi ricordo l'ultima volta che ho guidato una moto senza aiuti elettronici, ma è davvero fantastico!
Il principale problema resta mantenere uno stile di guida conservativo per non stressare eccessivamente gli pneumatici e la ciclistica: anche per questo abbiamo deciso di correre subito con la moto 2012, così da poter trovare un buon equilibrio e non incontrare spiacevoli sorprese l'anno prossimo".Loading