BSB: Jake Dixon, la nuova speranza del motociclismo britannico

In Pista
venerdì, 05 ottobre 2018 alle 9:58
jake dixon
Ritrovarsi soltanto alla sua seconda stagione completa nel BSB a lottare per il titolo con un pilota di livello come Leon Haslam è una ragione d'orgoglio, ma Jake Dixon non è tipo da addormentarsi sugli allori. Nuova speranza del motociclismo britannico, 22enne originario di Dover, il portacolori della RAF schierato dal Lee Hardy Racing si presenterà a Brands Hatch con 61 punti da recuperare su "Pocket Rocket" e più soltanto 75 in palio nelle restanti 3 gare in programma. Tanti, troppi, ma "Dixie" in tutta la sua (giovane) carriera ha imparato a non arrendersi mai e, superando le avversità, coronare i propri sogni dentro e fuori la pista. Una storia da raccontare...
- A soli 22 anni lottare con una Kawasaki privata per il titolo è già di per sé un traguardo prestigioso, ma di fatto per il buon Jake è quasi una... tradizione di famiglia. Suo padre Darren, ex-pilota occasionalmente al via anche del Mondiale 500cc sul finire degli anni '80, nel 1988 con una privatissima Suzuki RG500 schierata dal pluri-decorato team Padgett's si laureò Campione britannico di motociclismo, il primo della storia. [caption id="attachment_196007" align="alignright" width="300"]Proprio come suo padre Darren, omaggiato con un speciale colorazione del casco ad Assen, anche Jake si è ritrovato in questo confronto da "", riuscendo ad emergere nel competitivo e combattutissimo contesto del BSB.
Jake Dixon insieme a suo padre Darren
Jake Dixon insieme a suo padre Darren
DIXON HA BRUCIATO LE TAPPE - La scalata ai vertici di Jake Dixon è destinata a far scuola. Dopo essersi messo in mostra nel British Supersport passando tra diverse moto (anche Triumph e MV Agusta) e team, guadagnandosi persino il supporto di un "tale" Shane Byrne, nel 2016 arrivò la chiamata dal Lee Hardy Racing per correre, a partire da Knockhill, nel BSB con una BMW S1000RR. Senza pregresse esperienze con una 1000cc, pronti-via Dixie si mise in mostra subito al debutto con tempi da top-10, ma con un amaro epilogo alla "prima": finì a terra al Taylor's Hairpin non potendo evitare proprio Shakey caduto davanti, ritrovandosi successivamente travolto da Josh Wainwright (QUI IL VIDEO). Un esordio traumatico al quale riuscì a far seguire diverse prestazioni di rilievo fino allo spaventoso botto ad Oulton Park (QUI IL VIDEO): moto oltre le protezioni e, soprattutto, lui stesso, finito in Ospedale. Stagione finita anzitempo, ma con la consapevolezza di aver lasciato positivamente il segno in termini di performance.
[caption id="attachment_196009" align="alignleft" width="300"] - Dixon trova così conferma nei programmi della squadra di Lee Hardy per il BSB 2017, passando da BMW a Kawasaki. Un cambiamento importante, ma lo è stato ancor di più la presenza al suo fianco di Glen Richards, ex-Campione britannico Supersport e Superstock 1000 diventando suo "" per trasmettergli quei segreti indispensabili per crescere come pilota e professionista. Da vera spugna Jake ci mette poco ad imparare e diventare un'affermata del BSB: a Knockhill centra una doppietta storica diventando uno dei piloti più giovani di sempre a riuscirci (meglio di lui all'epoca il solo Jonathan Rea), riscrivendo alcuni dei primati di precocità della serie. Dixon si qualifica per lo e pone le basi per un 2018 all'attacco: ci mette un po' ad ingranare, ma con la vittoria proprio a Knockhill (sempre lì...) si sblocca e si afferma come unico effettivo avversario di Leon Haslam nella corsa al titolo
Gesto di intesa tra Jake Dixon e Lee Hardy, titolare del team RAF Regular & Reserves Kawasaki
Gesto di intesa tra Jake Dixon e Lee Hardy, titolare del team RAF Regular & Reserves Kawasaki
FUTURO IN MOTO2 - Jake Dixon si congederà dal BSB al termine del weekend di Brands Hatch, con o senza il titolo in tasca. Il suo sogno, quello di approdare a tempo pieno al Motomondiale, è diventato realtà in virtù dell'accordo biennale (2019-2020) con il team Aspar-Angel Nieto ed un interessamento del promoter stesso per affidargli una competitiva KTM Moto2. Già occasionalmente in pista lo scorso anno tra Silverstone e Valencia (esperienza da dimenticare, seppur con diverse attenuanti) con Dynavolt Intact GP, Dixon avrà due anni per metter in mostra il suo valore, partendo questa volta già con qualche banca-dati in più: dallo scorso anno è infatti collaudatore del propulsore Triumph 765cc destinato proprio alla Moto2...
[caption id="attachment_196015" align="alignright" width="300"]Jake Dixon e Sarah RobertsPERSONAGGIO - Oltre al talento fuori discussione, Jake Dixon è anche un personaggio che genera empatia nei confronti del pubblico. Via social memorabili le sue improvvisazioni da rock-star con l'amico Danny Buchan, così come le sue dichiarazioni dove si mostra sempre determinato ed un vero "Man on a Mission". In pubblico, così come nella vita privata dove ha dovuto superare un biennio, per usare un eufemismo, difficile: alla sua compagna Sarah Roberts è stato diagnosticato un cancro al seno, con il peggio (fortunatamente) ormai alle spalle. Dalle avversità Jake è cresciuto come persona, fortificando il suo carattere e confermandosi come un uomo di parola: i due convoleranno a nozze nei prossimi mesi!

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