A Losail
Julian Simon è stato in un certo senso "beffato". Da lui ci si aspettava una corsa da protagonista, ma non è riuscito quantomeno a dimostrarlo per via della bandiera rossa esposta al quinto giro, quando si trovava in seconda posizione alle spalle di Andrea Iannone. "Julito" è così ripartito dalla ottavo di litro sì con un podio, ma non sul gradino più alto come ha dato dimostrazione di esser in grado di ottenere dopo un pre-campionato e dei turni di prove da assoluto protagonista. Per questo che Simon è soddisfatto, e proverà a
Motegi a ottenere quel che gli è mancato a Losail.
"La nostra velocità dei test invernali è stata confermata anche in Qatar dove tutto ha funzionato al meglio e siamo soddisfatti del lavoro svolto", afferma Julian Simon. "Siamo tutti convinti in squadra che sarà una stagione di soddisfazioni, pertanto proveremo a ottenere un buon risultato a Motegi. E' strano correr qui così presto nell'anno, ma per me cambia poco: è un tracciato che si adatta al mio stile di guida, mi è sempre piaciuto e lo scorso anno ho disputato una bella gara".
Simon ripensa a Motegi 2008 quando, in 250cc, riuscì a comandare a lungo la corsa con la KTM FRR 250 del team Repsol. Nello stesso weekend si accordò con
Bancaja Aspar per tornare nel mondiale della ottavo di litro la stagione successiva...