La Racing Bulls ha presentato la livrea 2026 insieme alla scuderia capogruppo: la collaborazione con Ford, nei fatti, sarà doppia.
Al Detroit Central Station di Detroit
nello Stato del Michigan il team con sede a Faenza ha fatto una prestiosa passerella. Ha mostrato la nuova
livrea dalla quale si denota un blu più acceso per rimarcare anche qui la
sinergia con la Ford. Anche per la formazione B del gigante delle bibite energetiche entra in una nuova era: è archiviata da tempo l'epoca della Toro Rosso, che organizzava presentazioni in Romagna ben più ruspanti.
Racing
Bulls stesso obiettivo
La livrea della nuova
VCARB03 che prende spunto dalla vecchia ma presenta un blu più in linea con il
colosso statunitense che sta collaborando con
Red Bull per la progettazione della powertrain. Questa
è anche la prima vettura lanciata dal nuovo team principal Alan Permane,
che ha preso il posto di Laurent Makies promosso in Red Bull. L’ex ingegnere
del team italiano ora si trova in una posizione apicale con maggiori responsabilità rispetto al passato. La crescita
dei giovani piloti è sempre l’obiettivo della scuderia romagnola ma non solo: con un motore tutto da scoprire, sarà importantissimo per Red Bull avere anche il supporto dei dati raccolti dalla scuderia gemella.
La
Racing Bulls proverà a replicare la scorsa stagione, impreziosita dal sesto posto dei costruttori. Accanto a Liam
Lawson, un pilota giovane ma ormai già navigato a questi livelli, arriva un rookie: Arvid Lindnland
Coppia ben assortita
Il 2025 di Lawson è stato molto
burrascoso visto che dopo aver iniziato l’anno in
Red Bull è stato retrocesso
in Racing Bulls in favore di Yuki Tsonoda. Liam però, a differenza del
giapponese è ancora in griglia e si giocherà tutto il suo futuro in questa
stagione di Formula 1. Il neozelandese ha le qualità giuste e va detto che dopo
essere stato retrocesso è tornato ad offrire prestazioni interessanti. Il sedile nel maggiore continua ad essere una trappola per chiunque.Quest'anno Lawson è alla prova del fuoco: il target è superare i 92 punti racconti dal team la passata stagione.
Arvid Lindbland è il volto nuovo della
Formula 1 ed arriva dalla Formula 2 come giovane promessa dell’academy Red
Bull. Gode della fiducia del team delle lattine ed è stato uno degli
ultimi colpi di
Helmut Marko. Arvid dovrà fare esperienza, tentando di ricalcare le orme di Isack Hadjar che nel 2025 ha portato a casa un podio con la
vettura di Faenza. Rimanere il più vicino possibile a Liam sarebbe già un
ottimo risultato ma è sempre difficile prevedere il potenziale dei debuttanti. Il britannico non dovrà fare i conti con le ramanzine di Marko, che ci aveva abituato a giudizi taglienti sui suoi giovani allievi. La
Red Bull infatti ha interrotto la collaborazione con lo scopritore di Max Verstappen.
Adesso parola ai test
Come la sorella maggiore anche la squadra B ha mostrato solo la livrea. Per ammirare la monoposto progettata secondo le nuove regole tecniche 2026 bisognerà aspettare i primi test, a fine mese a Barcellona. In venti anni 20 anni è cambiato il mondo e anche la Formula 1: adesso il team che ha ereditato l'esperienza Minardi è a tutti gli effetti satellite della
Red Bull. Chissà se vedremo mai più imprese come quella di Sebastian Vettel vincitore con questa piccola scudera a Monza 2008.
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FOTO: Visa Cash App Racing Bulls F1 Team