Max Verstappen dopo il titolo mondiale vinto a Las Vegas ha corso a mente libera questa gara in Qatar. L’olandese senza pressione trionfa in terra qatariota e fa 63 in Formula 1, cementificando la sua terza piazza nella classifica di tutti i tempi. La prova dell’olandese è perfetta, prendendosi la prima posizione allo start e per poi essere impeccabile anche nelle tre ripartenze. La Red Bull che trova il trionfo con il suo asso saluta la corsa al titolo Costruttori che sarà deciso ad Abu Dhabi ed avrà solo due case a giocarselo: McLaren e Ferrari.
Norris che disastro ma i commissari durissimi con lui!
La seconda posizione è per Charles Leclerc che riesce ad arrivare davanti alle due McLaren e a portare la Ferrari a giocarsi il titolo all’ultima gara di questa stagione di Formula 1 ad Abu Dhabi. Dietro di lui a completare il podio giunge Oscar Piastri con la prima vettura del team di Woking. L’australiano non è parso nei suoi migliori weekend ma è riuscito a prendersi la terza piazza. Quarta posizione e fuori dal podio il Poleman George Russell. Il pilota Mercedes sbaglia in partenza e poi alla sosta quando monta le Hard diventa ininfluente ai fini della storia di questa gara. Quinto uno splendido Pierre Gasly con la Alpine, che si difende dagli attacchi finali di Carlos Sainz. Sesta posizione per il pilota spagnolo della Ferrari.
Settima piazza per Fernando Alonso con la Aston Martin che riporta a punti la casa britannica ma manda anche un segnale ai suoi. Lo spagnolo ha aperto la radio ed ha detto che questa macchina è più lenta di quella di due anni fa. Un eroico Guanyu Zhou giunge ottavo e regala i primi punti alla Kick Sauber in questa stagione! Una vera impresa per il cinese che saluterà con il sorriso la massima categoria. Nona posizione per Kevin Magnussen con la Haas davanti a
Lando Norris. Norris ha dovuto scontare uno stop e go di dieci secondi per aver superato il delta durante il regime di bandiera gialla. Una penalità molto severa che non si vedeva in Formula 1 da anni! Il britannico era secondo ed è scivolato in fondo risalendo fino alla decima piazza.
Una gara ricca di colpi di scena
Una partenza che non è stata fortunata per Esteban Ocon e Franco Colapinto, che sono usciti subito e ha visto Nico Hulkenberg riportare una foratura alla gomma posteriore della sua Haas. Il tutto si può descrivere con la parola carambola, innescata da Nico che va al bloccaggio tagliando la strada all’Alpine di Ocon che poi va a colpire Colapinto. Davvero sfortunato Franco che questa volta riporta danni alla sua Williams senza avere colpe. Il tutto fa uscire la Safety Car per togliere i detriti. Lance Stroll successivamente si è ritirato dopo nove giri e dopo aver scontato una penalità di 10 secondi. Una penalità che gli è stata inferta per un contatto con Alexander Albon dove il canadese ha fatto l’azione sbagliata ed ha rovinato la sua Aston Martin.
Una seconda Safety Car è uscita nel corso del 34esimo giro, ovvero quando, Lewis Hamilton e Carlos Sainz forano le loro rispettive auto. Una foratura figlia dei detriti dello specchietto di Albon che era volato sul rettilineo e lo ha preso in pieno Valteri Bottas andato così in mille pezzi. Il finlandese ha preso lo specchietto nel momento in cui era stata tolta la gialla, le polemiche alla direzione gara sono già iniziate. Questa gara di Formula 1 è stata piena di emozioni, con una terza d'auto di sicurezza che è uscita subito dopo la seconda ripartenza, ovvero quando Hulkenberg e Sergio Perez sono usciti di gara.
Arrivo finale della Gara di Formula 1 del GP del Qatar
Foto: Formula 1