Formula 1: Olanda inflessibile, Sauber deve rinunciare allo sponsor

Formula 1
venerdì, 22 agosto 2025 alle 22:00
sauber
I motori della Formula 1 si riaccenderanno a fine agosto a Zandwoort, tracciato olandese che sarà teatro del quindicesimo round della stagione. Manca più di una settimana e monta un caso. Nei Paesi Bassi non si possono pubblicizzare piattaforme di gioco d’azzardo, le leggi contro la ludopatia sono molto severe. Per questo motivo la Kick Stake Sauber cambiare denominazione, oltre che modificare la livrea della monoposto, le tute dei piloti e dell'intera infrastruttura nel paddock. Un tuffo nel passato, quando in alcune Nazioni non era permessa la pubblicità dei tabacchi nell'epoca in cui i marchi di sigarette tenevano in piedi l'intero motorsport a due e quattro ruote.

Il nome del team elvetico sarà solo Kick Sauber

La scuderia svizzera sta vivendo un momento molto idilliaco a livelli di risultati in Formula 1. Ma in Olanda niente logo Stake ma solo Kick Sauber con la livrea della vettura che avrà una macchia nera nella posizione abituale del logo della piattaforma dei giochi d’azzardo. E le tute dei piloti? La necessità di modificare i layout potrebbe indurre i responsabili della squadra a proporre soluzioni anche non convenzionali.

Nel 2006 la Formula 1 bandì le aziende dei tabacchi

C'è stato un tempo nel quale quasi tutte Formula 1 erano sponsorizzate dalle grandi aziende dei tabacchi. Le più iconiche livree erano forse quelle della McLaren con lascritta Marlboro colorata di rosso e bianco, poi diventata grigio-nera della West. La Marlboro iniziò poi una collaborazione con la Ferrari negli anni d’oro prima e dopo il 2000, diventando partner storico di Maranello. Una delle livree più belle fu la Williams del 1998, la FW20. La macchina spiccava per il rosso della marca di sigarette australiana Winfield. Le marche di sigarette erano presenti anche in MotoGP. Anche Valentino Rossi in Yamaha aveva uno sponsor tabaccaio.
La Formula 1 bandì le sponsorizzazioni derivanti dal tabacco dal 2006, quando una legge l’Unione Europea decretò illegali tali collaborazioni. Questo per combattere le problematiche sanitarie legate al vizio dal fumo. Inizialmente per i team fu un grave problema sostituire questo flusso di denaro, poi sono subentrati marchi di altri settori. Nell'attuale momento le scuderie della Formula 1 hanno un valore economico altissimo, quindi l'avvicendamento di sponsor e i divieti che pendono su determinati settori merceologici non danno conseguenze.

Questa legge ha un senso?

Per la Sauber il danno è relativo, perchè il "divieto di sponsor" pende solo sul GP Olanda. C'è da chiedersi se l'oscuramento pubblicitario serva a qualcosa, oppure non sia solo un modo per lavarsi la coscienza. Gli Stati infatti riceveno ricavi sulla vendita di pacchetti di sigarette e percentuali sulle schedine emesse dalle società di scommesse.
FOTO: Strake F1 Team Kick Sauber    

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