Grandi difficoltà per Francesco Bagnaia al Balaton Park Circuit. Anche se con la Ducati Panigale V4 S era stato veloce nel test di settimane fa, con la Desmosedici GP è tutta un'altra storia. Il due volte campione del mondo MotoGP ha terminato la FP1 con il quindicesimo tempo (+1.383 da Marc Marquez) e le
pre-qualifiche con il quattordicesimo (+0.728 da Pedro Acosta). Tanta fatica.
MotoGP Ungheria, il bilancio di Bagnaia
Nell'intervista a Sky Sport MotoGP il pilota piemontese ha ammesso che aveva previsto che avrebbe avuto difficoltà al Balaton Park Circuit: "Non è stata la giornata migliore che potessi avere. Dopo il test con la Panigale, con la quale ero andato forte, sapevo che con la GP25 avrei faticato molto qua. Perché questa pista racchiude le curve nelle quali quest'anno ho diversi problemi, ovvero quelle che richiedono di frenare tanto, entrando in angolo con molto freno e facendo girare la moto nell'ultima fase. Sapevo che sarebbe stata dura, lo è stato, molto".
Sicuramente un venerdì negativo per Bagnaia, che comunque mette in evidenza qualcosa da salvare: "Cerco di guardare l'aspetto positivo, ovvero che nel pomeriggio ho dimezzato il gap dal primo. Questo è già un passo in avanti. L'altra cosa positiva è che sabato mattina ho un altro turno di prove libere per cercare di fare qualcosa in più".
Pecco può svoltare con la Ducati "GP25"?
Davvero strano vedere un Pecco che non riesce ad essere efficace in frenata, il suo punto di forza per anni: "Pensa quanto fa strano a me - commenta - che ho sempre fatto la differenza in staccata. Quest'anno non c'è modo di metterla a posto. Sicuramente una via c'è. Marquez sta dimostrando che con la GP25 si può stare davanti, è l'unico dei tre con questa moto. Sono 8 mesi che sono provando a trovare la via, magari sabato è il giorno buono..."
Foto: Ducati Corse