Il vichingo Kevin Magnussen ha vissuto in questo 2024 forse la sua ultima stagione in Formula 1 e lo ha fatto al volante della Haas. Kevin ha sposato per il 2025 il ritorno alle gare di durata, pare non avere più porte che si potrebbero riaprire per lui nella massima serie. Il classe 1992 non avrà lasciato molto a livelli di risultati: con la sua guida si è fatto molti nemici in pista ma tanti ammiratori fuori. Nella gara di Abu Dhabi ci ha mostrato una parte di lui nuova, quello del papà e marito perfetto, qualcosa che non avevamo mai visto prima quando ci mostravano Magnussen.
L’esordio con podio nel 2014 con McLaren
Oggi fa strano ripensare a dieci anni fa, quando all’inizio della stagione 2014 Magnussen esordiva in Formula 1. Avvenne con la McLaren come compagno di Jenson Button. La Formula 1 in quell’anno entrava nell’era dell’ibrido e la Mercedes aveva il miglior propulsore. Anche il team britannico usava la power unit tedesca e l’esordio in Australia fece sognare. Magnussen chiuse la gara al secondo posto davanti al compagno Button. Le attese su Kevin erano altissime, ma peccato che quello è rimasto il suo unico podio nella
master class. Un esordio perfetto per poi salutare la categoria all’inizio del 2015 per lasciare spazio a Fernando Alonso ed iniziare un via vai tra scuderie minori.
Nel 2016 va alla Renault dove racimola solo 7 punti, ma va detto che la R.S. 16 nacque male e si poté consolare battendo il compagno di team Jolyon Palmer. Nel 2017 è alla Haas dove diventa un vero senatore, correndo per il team statunitense per 4 stagioni consecutive. Kevin non ha lasciato molto il segno neanche al suo ritorno in Formula 1 nel 2022 sempre con la Haas, anche se ad Interlagos ha conquistato in quell’anno la sua prima ed unica pole position in carriera. Il segno lo ha lasciato a livello di combattimenti in pista. Il suo essere sempre combattivo e a volte sopra le righe, lo ha portato in un’epoca quasi piatta, ad essere un “ribelle”. Le sue battaglie soprattutto quest’anno sono state molteplici e sempre a limiti della correttezza. Delle volte si è anche messo a bloccare gli altri per aiutare il compagno Nico Hulkenberg e la sua squadra.
Le esperienze fuori dalla Formula 1
Nel 2021 nell’anno in cui rimase senza sedile in Formula 1, Magnussen non si è dato per vinto ed è volato dall’altra parte dell’Oceano. Kevin non si è fatto problemi nello scendere da una monoposto e salire su una vettura a ruote coperteandando a correre nel campionato IMSA. Kevin in nove appuntamenti corsi è riuscito pure a vincere una tappa. Il nordeuropeo insieme al team Chip Ganassi ha vinto la gara di Detroit con una Cadillac Dpi-V.R. Nello stesso anno corre anche due mitiche gare, una sempre oltreoceano l’altra nel vecchio continente.
La McLaren gli concede l’onore di correre nella serie indycar a Elkhart Lake nello Stato del Wisconsin nella Road America. Il danese con la Chevrolet del team di Woking non va oltre il ventiquattresimo posto, mostrando quando sia difficile per chi arriva dalla Formula 1 correre nel campionato delle monoposto a stelle e strisce. Nel 2021 corre anche la mitica 24h di Le Mans nella categoria LMP2 in una scuderia tutta danese, dove giunge diciassettesimo nella sua classe e ventinovesimo assoluto. Dopo questo lungo giro durato un anno è tornato a "casa" per quello che a questo punto è stato il suo anno di addio.
Magnussen continuerà a correre
Il congedo della Formula 1 è stato molto strano perché ci ha mostrato un Kevin Magnussen diverso a Yas Marina. Lo abbiamo visto accanto alla moglie e alla sua bimba come a voler sottolineare che stava per cambiare completamente vita. La sua parte vichinga sicuramente resterà visto che Magnussen andrà a correre nel WEC con BMW. Tutta la stagione 2025 lo vedrà impegnato nel mondiale di durata con un gradito ritorno nell’IMSA in almeno 3 appuntamenti sempre con la casa tedesca. Il team radio della moglie Louise Gjorup dopo il GP di Abu Dhabi è stato: “Bentornato a casa! Io e la bimba ti aspettiamo a casa”. Certo, la vita di Kevin avrà meno impegni ma di certo, non passerà tutti i suoi weekend a casa, perchè la sua nuova avventura lontana dalla F1 sta per avere inizio.
FOTO: MoneyGram Haas F1 Team