La tappa di Singapore ci ha lasciato il primo verdetto di questa stagione di Formula 1. La McLaren ha chiuso il capitolo titolo Costruttori, trionfo mai in discussione grazie al grande lavoro fatto a Woking. Il team Papaya ha dominato la stagione ma adesso il campionato piloti sembra tornato in discussione. Piastro e Norris fino a pochi GP fa sembravano su un altro pianeta ma 1ualcosa è cambiato. Max Verstappen è sempre più vicino, e l'idea che il Mondiale sia tutt'altro che chiuso comincia a prendere corpo. Noi ora ci concentriamo sulle cartoline che sono state spedite dopo il GP sul circuito singaporiano. Il tutto sempre se il postino non si sia addormentato guardando questa gara che definire monotona è un complimento.
Le cartoline dei buoni propositi
La McLaren ha spedito una cartolina a tutti i suoi dipendenti con la foto di gruppo. Il decimo titolo Costruttori nella storia della squadra britannica è giunto con sei round di anticipo. La forza della MCL39 è stata impressionante: ha demolito tutte le avversarie, chapeau.
George Russell ha inviato una cartolina a Toto Wolff con l’immagine di lui festante con sullo sfondo i fuochi d’artificio di Marina Bay. Russell ha condotto una weekend perfetto, meritando il successo e facendo capire alla Mercedes che il pilota lo hanno e che è ora di prolungargli il contratto. Max Verstappen ha mandato una cartolina alla Red Bull con la foto del suo cambio. Max bravissimo a piazzarsi davanti al duo McLaren e quindi a ridurre il distacco in classifica. Per sua fortuna a Singapore passare è difficile sennò con molta probabilità sarebbe finito terzo se non quarto. Ma su un tracciato dove lui non ha mai vinto e la Red Bull non fa mai sfracelli recuperare punti su Piastri e Norris è stato oro che cola.
Lando Norris ha inviato una cartolina ad Oscar Piastri con l’immagine del contatto alla partenza. Finalmente una scaramuccia! Finalmente un contatto tra i due e a farlo è stato chi non ti aspetti. Norris terzo ha provato a passare Max, ma vedendo Piastri dietro, non è andato a caccia di guai: bravo. Carlos Sainz ha mandato una cartolina a sé stesso per ricordarsi cosa ha fatto. Partito ultimo è giunto decimo e su un tracciato così particolare è un'impresa. Fernando Alonso ha ricevuto una cartolina dagli appassionati di Formula 1 con un bel grazie scritto sopra. Alonso ha tenuto tutti svegli, peccato che a dormire era il suo box facendogli perdere troppi secondi al pit. Va bene così, perché questo veterano continua poi ad avere fame e fare prestazione sontuose.
Le cartoline del rammarico
Yuki Tsunoda ha spedito una cartolina alla Racing Bulls con una foto di lui vestito da pilota di Faenza. Dispiace, ma non ci siamo, Tsunoda continua a soffrire mentre il compagno si sta giocando il Mondiale. La Sauber ha inviato una cartolina ai suoi due piloti con la panoramica di Marina Bay. Una gita quella del team svizzero a Singapore, che esce sconfitta ma dopo i tanti risultati esaltati una battuta a vuota gliela si concede. Isack Hadjar ha inviato una cartolina al suo ingegnere di pista con tutte le cose che voleva dirgli durante la gara. Questa volta la gara del giovane francese viene rovinata da un problema alla parte ibrida della sua vettura, ma lui lotta. Il duello con Alonso senza parte ibrida è stato impressionate, che bella gioventù che sta tirando su la Formula 1.
Gli appassionati di Formula 1 hanno inviato una cartolina a Liberty Media con un cuscino. Niente, zero emozioni. I circuiti cittadini sono passerelle milionare e stanno mettendo da parte i circuiti storici, fma orse c’è da farsi qualche domanda. Vogliamo azione e spettacolo in pista, non spettacolo all’esterno della pista. Franco Colapinto ha spedito una cartolina all’Alpine con la classifica finale della gara. L’argentino è giunto davanti al compagno Pierre Gasly, una piccola soddisfazione anche se non lo salva da un altro weekend da dimenticare. La Ferrari ha mandato una cartolina ai propri tifosi con le serrande abbassate del box. Meglio il silenzio, perché si era arrivati a Singapore dicendo che si era a livello della Mercedes ed invece è stato un naufragio. Le frecce d’argento hanno vinto, la rossa invece ha preso un secondo al giro. Non se ne può più.
La Formula 1 si mette il cappello da cowboy
La Formula 1 saluta l’Asia dove tornerà a fine novembre. Ora il campionato si sposta nel Continente americano. Tra due settimane si tornerà in pista con il GP del Texas e con Austin che ha sempre regalato grandi gare. Noi ce lo auguriamo e magari ora che il titolo Costruttori è chiuso chissà che ci sia vera lotta, un vero rodeo tra i piloti McLaren! Lo scorso anno nella tappa negli Stati Uniti d’America vinse la Ferrari con una bella doppietta. Difficile che questo possa riaccadere, ma la speranza è l’ultima a morire.
FOTO: Formula 1