Formula 1: le cartoline da Imola, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 20 maggio 2024 alle 15:00
verstappen 3
La settima tappa del campionato di Formula 1 è andata in archivio, il massimo campionato ha salutato Imola e ridà appuntamento all’Italia per settembre. Il GP dell’Emilia-Romagna ha detto tanto ed anzi, forse ci apre ad una nuova fase del mondiale. La McLaren è davvero pronta a lottare contro la Red Bull? Vedremo, intanto, vediamo le cartoline che sono state spedite ieri dal circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Le cartoline dei buoni propositi

Max Verstappen ha mandato una cartolina a Stefano Domenicali con il tracciato di Imola, l’olandese ha dichiarato che vorrebbe 24 gare all’anno solo su questo circuito. Grazie Max! Perché se Liberty Media per viaggiare nel mondo sembra pronta a togliere una tappa in Italia, fa piacere sapere che i piloti adorano ancora le nostre piste. Lando Norris ha spedito una cartolina con il fondo della Red Bull di Verstappen, proprio all’olandese. Norris ci ha provato, dopo la prima vittoria è sbocciato davvero e questa McLaren si sente pronta a battagliare. Noi ce lo auguriamo, non per la caduta della casa austriaca, ma per l’essenza dello sport e siamo pronti a seguire il campionato con i popcorn in mano. Charles Leclerc ha mandato una foto del podio a tutti i ferraristi giunti ieri all’autodromo. Il pubblico lo ha spinto verso la terza piazza, spezzando un digiuno Ferrari ad Imola, che durava da troppo tempo.
La Racing Bulls ha mandato a tutti i suoi dipendenti a Faenza la foto di Yuki Tsunoda. Il giapponese sta disputando un grande campionato quest’anno e il team emiliano non può che essergli ancora più grato per il punto guadagnato in casa. Lance Stroll ha spedito a tutte le testate giornalistiche del mondo, una cartolina con i tempi dell’arrivo finale. Questa volta è lui la prima Aston Martin e con un vantaggio davvero importante. Ora il canadese dia continuità a questa prova. L’ultima cartolina è forse la più bella ed ha una scritta:” Grazie Seb!”. Sebastian Vettel ha ricevuto una cartolina da tutti gli appassionati di Formula 1, che hanno visto girare Sebastian con la MP4/8 che fu di Ayrton Senna. Quel giro con la bandiera brasiliana e con la bandiera austriaca in memoria anche di Roland Ratzenberger hanno un valore enorme. Ora quella bandiera austriaca che Senna teneva ad Imola nel 1994 è stata sventolata. Una ferita che si è aperta 30 anni fa e che fatica a rimarginarsi, ma che da ieri fa un po’ meno male.

Le cartoline del rammarico

Una cartolina a sé stesso è stata spedita da Oscar Piastri, per capire l’errore fatto in qualifica. Il blocco effettuato a Kevin Magnussen ha pesato. Il pilota McLaren doveva partire secondo, la penalizzazione gli è costa tre posizioni in griglia. L’australiano è giovane e sbagliare ci sta, ma in una gara dove la MCL38 poteva sfidare la RB20 si poteva fare di più del quarto posto finale. Carlos Sainz ha mandato una cartolina a Maranello per tutti gli ingegneri Ferrari. I nuovi aggiornamenti sembrano non convincerlo, la speranza è che dalla prossima tappa la sua confidenza aumenti. Lewis Hamilton ha inviato una cartolina alla Mercedes con una foto che mostra l’amore degli italiani verso di lui. Lewis racimola pochi punti ma gli appassionati del bel paese gli hanno mostrato simpatia per il suo imminente passaggio in rosso.
Alexander Albon ha mandato una cartolina alla sede Williams con un’immagine di un vecchio pitstop della casa di Grove. Un errore grossolano quello degli uomini Williams che ha compromesso in tutto la gara del povero pilota. Una cartolina piena di incubi è stata spedita da Sergio Perez alla Red Bull, il compagno vince mentre lui a fatica entra in zona punti. Una battuta d’arresto importante per chi sogna una riconferma nel team campione del mondo. Fernando Alonso ha inviato a tutti i suoi fan italiani una cartolina di scuse, scuse sì, perché la prova sul tracciato di Imola è stata indecorosa. Una delle più brutte nella sua lunga carriera in Formula 1, una gara al disotto di ogni suo standard.

La Settimana Santa dell’automobilismo

La Formula 1 si mette il suo vestito migliore, perché la tappa che ci sarà questo fine settima è di quelle davvero glamour. Il vestito di classe per affrontare al meglio la Saint Devote, per poi fare visita alla Virage du Casino, una fermata con vista al tornante Mirabeau, per poi gustarsi la lenta curva della Vecchia Stazione, penultima tappa alla curva del Tabaccaio ed infine tutti alla Rascasse. Signore e Signori, il nostro viaggio ci porta nel Principato, nella bella e lussuosa Montecarlo. Nella Settimana Santa dell’automobilismo, perché se al pomeriggio il massimo campionato sfreccerà nelle vie del Principato, nella serata ci faremo catturare dalla mitica ed intramontabile 500Miglia di Indianapolis giunta alla sua 108° edizione.
FOTO: social Oracle Red Bull F1

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