Formula 1: La Ferrari prende in pieno la muraglia cinese

Formula 1
domenica, 23 marzo 2025 alle 20:30
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Quello che era iniziato come un weekend di gara pieno di euforia e pieno di sogni si è trasformato in un incubo. Il sogno era partito bene con Lewis Hamilton capace di vincere la Sprint dopo aver conquistato la Pole, ma poi è iniziato il disastro. Tutte le vetture hanno migliorato le loro prestazioni, tutte tranne le due rosse che hanno girato praticamente uguale. La Ferrari ha sbattuto così forte contro la muraglia cinese che a Shanghai ha scritto un triste record nella sua storia in Formula 1. Mai nella sua storia tutte e due le sue vetture erano state squalificate dalla gara, uno zero che più alla classifica, fa male al morale e che mette dubbi sul progetto della SF-25.

Il perché della squalifica nel GP di Cina di Formula 1

Le due rosse come sappiamo hanno chiuso la gara al quinto e sesto posto, rimarcando quindi la posizione che avevano conquistato in qualifica. Il motivo per le quali le due monoposto Ferrari sono state estromesse dalla gara è sacrosanto, anche se si parla di una sanzione severa. La vettura di Charles Leclerc è risultata sottopeso, non raggiungendo gli 800 chili alla bilancia. La macchina numero 16 è risultata di 799 chili come la Alpine di Pierre Gasly. Inutile fare ricorso, difficilmente la pesa è sbagliata e quindi la scuderia di Maranello ha dovuto accettare il verdetto. Un danno enorme per il monegasco se pensiamo che in gara ha corso con l’ala anteriore danneggiata ed era comunque arrivato al traguardo.
La vettura numero 44 invece, è stata estromessa dall’ordine di arrivo per un’usura del fondo troppo eccessiva. La macchina di Lewis Hamilton ha riportato uno spessore del pattino tra gli 8.6mm e gli 8.5. La norma in vigore in Formula 1 stabilisce tassativamente che lo spessore non può misurare al disotto dei 9mm. Un colpo molto forte per britannico dopo una gara alla quale francamente è parso molto indietro, anche rispetto a Leclerc. Una domenica da cancellare per il sette volte Campione del Mondo, che forse inizia a capire perché colossi come Fernando Alonso e Sebastian Vettel non sono riusciti nella missione.

Questa Ferrari è già ad un grande bivio

L’anno 2025 è iniziato con grandi proclami da chi voleva e vuole ancora fare la voce grossa in questo campionato di Formula 1. La realtà ci dimostra come la SF-25 è indietro non solo alla McLaren che corre su un altro pianeta ma anche rispetto alla Mercedes. La W16 ad oggi, si è dimostrata più performante tanto che George Russell in Australia prima della tempesta stava semplicemente controllando il suo vantaggio da Leclerc. Dalle qualifiche in poi a Shanghai, quando tutti hanno azzeccato il set up, Russell ha addirittura lottato con le vetture papaya, mentre le rosse plafonavano indietro.
Nel mezzo c’è pure Max Verstappen che da solo tiene a galla la Red Bull ed allora che si fa? Possibile che il fondo della vettura si sia alzato ed abbassato dall’Australia alla Cina? Regna già così alta la confusione nel box di Maranello? La scelta di puntare su Hamilton non doveva servire a trovare qualcuno in grado di mettere ordine? Domande che ci poniamo visto che la prova cinese è stata un dramma: i due piloti che in Curva 2 si toccano e quasi escono, Lewis che dice che sa lui quando lasciar passare Leclerc che andava più forte e poi la ciliegina sulla torta. Il Sir che tutti conoscono per la gestione delle gomme viene richiamato ai box per una seconda sosta mentre tutti gli altri, o almeno, chi lotta al vertice va per una. Così non va.

Ritrovare subito la quadra o sarà già 2026…

Il tempo che ci divide dal prossimo weekend di gara di Formula 1 è congruo per ricaricare le pile in casa Ferrari. Il Giappone sarà già uno sparti acque perché la McLaren vola e guadagna punti e se quando arriveremo in Europa il gap sarà troppo, si penserà già al 2026? Forse non avremo un nuovo regolamento entrare in vigore, dato che la FIA vorrebbe spostare tutto al 2028 con magari il ritorno ai propulsori V10. Insomma, il breve periodo coincide con il lungo periodo e le chiacchiere stanno a zero. Questa non è la Ferrari che ci si aspettava, tutti pensavano che la SF-25 fosse in grado di lottare con la MCL39, ma forse non è in grado di lottare nemmeno contro se stessa.
FOTO: Formula 1

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