Formula 1: Il primo podio di Leclerc può cambiare il destino Ferrari

Formula 1
mercoledì, 23 aprile 2025 alle 15:00
leclerc
Il GP dell’Arabia Saudita Formula 1 è andato in archivio e tra le tante cose ci ha lasciato il primo podio della Ferrari. Un segnale di speranza dopo un inizio tutt’altro che positivo. Il successo di Lewis Hamilton nella Sprint di Shangai aveva acceso l'entusiasmo ma poi la Scuderia è tornata nel limbo. A conti fatti è stato un inizio tutto in salita. Gli aggiornamenti hanno prodotto qualcosa soprattutto lato Leclerc, mentre l'avventura in Ferrari dell'attesissimo Sir Lewis si è andata spegnendo. Gedda deve segnare il punto di svolta e dimostrare che questa McLaren si può battere.

Un Leclerc molto sorridente

La gestione gara nell’ultima prova di Formula 1 di Charles Leclerc è stata magistrale, leggendo alla perfezione ogni momento della gara. Questo anche per via di una maggiore fiducia nel mezzo, che gli ha permesso di poter superare agilmente George Russell e nel finale difendersi dall’arrivo di Lando Norris. Un podio che gli serviva, perché in queste cinque gare dall’inizio pareva lui quello all’angolo, il pilota non capace di leggere bene la SF-25. Ma alla prova della pista è stato grazie a lui che la Ferrari ha assaggiato il primo podio. Ora non resta che andare avanti.
Il monegasco ha fatto capire che anche a Miami il distacco sarà quasi abissale con la McLaren ma dalla Spagna le cose potrebbero cambiare. Barcellona sarà una svolta per questa stagione, visto che ci sarà la stretta sulle ali per tutte le scuderie. Questo potrebbe rivoluzionare il 2025, o magari no, ma è certo che dopo Gedda, Charles guardi all’appuntamento iberico con molto più coraggio, iniziando a sognare magari il podio ma sulla posizione centrale. Leclerc merita una vettura degna per inseguire il suo sogno in Formula 1 e l’essere così innamorato della Ferrari a volte lo ha portato a ridimensionare le sue aspettative. Questo è un lato negativo, ma va detto che sì può sempre trasformare in positivo perché, quando si è innamorati la fiamma si accende subito, anche per un piccolo sussulto.

Hamilton è già al 2026?

Il 2025 di Lewis Hamilton lo abbiamo detto e lo abbiamo ripetuto era partito in maniera diversa. Il sogno del sette volte campione del Mondo era quello di creare un binomio perfetto con la rossa in Formula 1, per lasciare un ricordo prima del ritiro. Tutto questo è ancora possibile, ma dopo la Sprint vinta in Cina qualcosa si è andato ad affievolire ed ha perso ogni confronto contro il compagno. Ora è lui quello triste nel box e l’immagine di lui sconsolato con il monopattino che girovaga nei retrobox con il casco ancora allacciato è la figura del momento. Il britannico non riesce a far curvare come vuole la SF-25, non la sente sua come vorrebbe.
Hamilton, tuttavia, da uomo squadra qual è non ha mai attaccato la Ferrari, ma ha solo precisato che bisogna lavorare insieme. Il morale è basso ma e a fine gara non dimentica mai di ringraziare muretto e meccanici. Questa chimica è ancora forte ed è su questo che deve ripartire Lewis per inseguire prima di tutto Charles e poi puntare a qualcosa di più grande. Oggi pensare di battere le McLaren è un’utopia ma più in là chissà, forse davvero gli serve ancora un po' di tempo per capire la rossa. Imola fra due round deve essere la vera svolta. L'entusiasmo del muro di ferraristi sulla Rivazza potrebbe diventare una miccia micidiale.

La Ferrari deve dare senso a questo 2025 in Formula 1

La stagione non è compromessa ma è evidente che un podio non risolve nulla. Il lavoro da fare è tanto ma almeno l’aver toccato un piccolo traguardo ridà morale al gruppo. Puntare su Barcellona diventa la vera sfida, con il cambio di regolamenti è inevitabile dare un segnale per sfidare la McLaren perché altrimenti non restera che seguire l'esempio Williams, che ha già annunciato di puntare direttamente al 2026. Questa possibilità deve essere la più remota, c’è da ricostruire questo anno in Formula 1 e non lasciare ancora che il terreno di caccia sia solo WEC dove il Cavallino rampante ha trionfato nella 6h di Imola. Il Podio in Arabia Saudita deve dimostrare che gli aggiornamenti stanno dando ragione a Maranello, che con la SF-25 ha voluto stravolgere la vettura.
FOTO: Formula 1

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