Oscar Piastri trionfa nel GP del Bahrain e conquista così la sua quarta vittoria in Formula 1 con una prova magistrale. Piastri ha vinto una gara pulita senza errori, una di quelle che dove non vieni nemmeno ripreso dalla regia internazionale. L’australiano ha messo in campo tutta la forza della McLaren che qui a Sakhir ha sì mostrato il suo dominio ma non come ci si aspettava. Le temperature più basse dovute alla notte hanno ridotto il vantaggio della MCL39 che è stata comunque la migliore con qualsiasi condizione e con qualsiasi mescola di gomme. Questo si è visto anche alla ripartenza dopo la Sefety Car che ha visto Oscar montare le medie e tenere dietro George Russell con le soft sin dalla ripartenza.
Ferrari altra gara fuori dal podio
Russell ci ha provato o, meglio, si è voluto giocare la soft alla ripartenza per mordere su Piastri. La scelta non ha pagato ma la prova dell’alfiere Mercedes è stata perfetta chiudendo secondo anche se c’è un giallo. George tramite il suo ingegnere di pista è venuto a conoscenza di un problema al DRS sulla sua W16. Questo ha portato per errore a far azionare il DRS ma non poteva, ma qui nasce un’altra macchia, la FIA non doveva permettere tramite i suoi sistemi che si azionasse, il tutto verrà spiegato dopo la gara. Lando Norris ha chiuso il podio dopo una gara con molte difficoltà. Il pilota McLaren fa Jump Start ed è costretto alla sosta a scontare cinque secondi di penalità. Con la migliore monoposto della Formula 1 si è permesso di rimontare e di giungere vicino a Russell provando addirittura l'attacco all'ultimo giro.
Le due Ferrari chiudono ai margini del podio con Charles Leclerc che spera che venga sanzionato Russell per guadagnare la terza piazza. La scelta delle Hard non ha ripagato né al monegasco quarto che a Lewis Hamilton quinto e più lontano. Soltanto sesto Max Verstappen che ha dovuto faticare non poco, soprattutto ha avuto problemi durante le soste dove i meccanici e il semaforo hanno sbagliato. Verstappen ha passato all’ultimo un bravissimo Pierre Gasly che giungendo settimo porta a casa i primi punti per lui e l’Alpine. Yuki Tsunoda conquista con la Red Bull la nona piazza davanti alla Haas di Olivier Bearman. Chiude undicesimo e fuori dai punti Andrea Kimi Antonelli.
La gara ha visto l’uscita di una Safety Car
Nel corso del trentaduesimo giro è uscita la Safety Car per consentire di pulire la pista per via dei detriti lasciati da un contatto tra Yuki Tsunoda e Carlos Sainz, nessuno dei due si è ritirato subito dopo, ma dopo quindici tornate lo spagnolo è stato costretto ad alzare bandiera bianca. La macchina di sicurezza forse è stata un po’ eccessiva, anche perché ci ha tolto dalla gara la battaglia delle strategie, visto che tutti sono rientrati ai box durante il regime di Safety, anche se poi ognuno ha scelto una mescola diversa lasciandoci sempre con il dubbio sino alla fine.
Arrivo finale della Gara di Formula 1 del GP del Bahrain
Foto: Formula 1