Max
Verstappen bissa il successo di Monza e si aggiudica il GP d’Azerbaigian guidando la gara dall’inizio alla fine. L’olandese non ha avuto rivali anche per via del harakiri di Oscar Piastri partito malissimo e subito a muro. Nel giro di una settimana Max è passato dalla GT3 alle Formula 1 dimostrando quanto ami guidare e davanti al pubblico azero ha messo a segno la sua quarta affermazione in stagione. Questa vittoria a Baku, unita alle difficoltà del duo McLaren, riapre clamorosamente il Mondiale. Per SuperMax nulla è impossibile: Piastri e Norris non dormiranno sonni sereni.
Sainz a podio, che colpo!
Le basse temperature hanno aiutato la Mercedes che ha centrato il podio con George Russell. Il pilota britannico è stato perfetto rimanendo tranquillo nelle battute iniziali. Grazie alle dure montate alla partenza (come Max) riesce a passare le Racing Bulls per poi fare overcut nei danni di Carlos Sainz. Lo spagnolo può ritenersi comunque soddisfatto perché riporta la Williams sul podio dopo 4 anni. Fuori dal podio giunge Andrea Kimi Antonelli che risponde benissimo alle critiche che gli si erano sollevate contro nel week end di Monza.. Una bella prova per l’italiano che giunge davanti a Liam Lawson. Quella del neozelandese è stata una gara interessante, aveva il primo podio Formula 1 nel mirino ma le due Mercedes si sono rivelate troppo veloci per la sua. Racing Bulls.
Yuki Tsunoda chiude sesto e per lui è una boccata d’ossigeno. Certo, è sempre lontano dal compagno Verstappen ed arriva dietro a Lawson ma vedendo le sue ultime uscite con la Red Bull è comunque un passo avanti. Soltanto settimo Lando Norris che non approfitta dell’uscita del compagno Piastri e recupera solo sei punti. Diciamo che la MCL39 non è parsa la migliore vettura sulla griglia a Baku, ma ci sta nell’arco di una stagione di Formula 1 così lunga. Male le Ferrari che chiudono soltanto ottava e nona con Lewis Hamilton davanti a Charles Leclerc. Va annotato come la SF-25 non è stata in grado di sorpassare le Racing Bulls, insomma, un weekend amaro come quello di Monza. Chiude la zona punti di questo GP di Formula 1 Isack Hadjar con l'altra vettura del team di Faenza.
Un week end da dimenticare per Piastri
Piastri ha salutato la gara al primo giro in questo GP dell’Azerbaigian. L’australiano leader del mondiale di Formula 1 la combina troppo grossa, prima fa jumping start e finisce in fondo perché capisce l’errore e dopo, incredibilmente sbatte di nuovo sul muro in curva 3, nella stessa che lo aveva messo KO in qualifica. Il secondo sbaglio è forse frutto della foga delle tante posizioni perse ma che gli costano tutto. La tappa azera è stata un disastro per lui ed è la prima vera battuta di arresto in questo 2025. Chiudiamo nel dire che l’hype creato dalle qualifiche non si è poi verificato in gara, dato che è stata una prova quasi piatta a livello di sorpassi, vivendo al primo giro il momento più adrenalinico.
Arrivo finale della Gara di Formula 1 del GP dell’Azerbaigian
Foto: Oracle Red Bull e Formula 1