Formula 1: Alonso comincia a pensare al ritiro, ma non si ferma

Formula 1
giovedì, 03 ottobre 2024 alle 21:00
alonso
Fernando Alonso è un pilota che da sempre affascina gli appassionati di Formula 1. Lui è unico, vuoi per il talento che ha dimostrato in questi anni e vuoi per la sua tenacia. E' uno che non molla mai. Negli anni in Ferrari ci ha creduto sempre fino in fondo le lotte mondiali e alla sua età ha ancora fame come fosse al debutto. Durante evento organizzato da Cognizant, in India, lo spagnolo ha parlato di sé e del suo futuro. Fernando ha spiegato che il suo ritiro dalla categoria potrebbe giungere a breve e che tuttavia, vede un futuro solare per la Aston Martin grazie all’arrivo di Adrian Newey.

Il sogno è il terzo titolo di Formula 1

Alonso non è mai stato uno che non dice ciò che pensa o gli obiettivi che ha in testa. Lui ha rimarcato che vuole vincere il suo terzo titolo di Formula 1 per poi ritirarsi dalla categoria. L’iberico ha però specificato, che la situazione è difficile avendo lui oggi 43 anni e che prima del 2026 la Aston Martin non sarà competitiva. Nel 2026 quando i regolamenti cambieranno lui avrà ben 45 anni ed è difficile che possa tenere il passo dei giovani scalmanati. L’età non è solo un numero e questo Fernando lo sa, e prova a mettere le mani avanti. Alonso vuole comunque crederci al suo sogno, anche grazie all’ingaggio della scuderia britannica di Adrian Newey come ingegnere.
Un altro problema sollevato proprio da Alonso è che Adrian potrà fare poco per il 2025, dato che potrà lavorare alla macchina solo partire dal 1° marzo 2025, esaurito il periodo di "gardening" imposto dal contratto RedBull. Quindi sarà molto difficile che il prossimo anno Aston possa lottare per qualcosa di concreto, mentre per il 2026, scadenza dell'attuale contratto, sarà da vedere se la nuova monoposto è da Mondiale. Pensare al ritiro è comprensibile anche perchè Alonso non vince in F1 dal 12 maggio 2013, quando con la Ferrari conquistò il GP di Spagna. Troppo tempo per chi punta a tornare a vincere e forse vedendo tali risultati, due pensieri nella sua testa sono emersi. Ha tempo fino 2026 per capire cosa fare del suo futuro.

Alonso e i sacrifici per arrivare lì

I sacrifici che Alonso ha fatto per arrivare in Formula 1 sono stati molteplici e non nasconde che gli sono pesati, rimarcando che qualcosa si è perso nei suoi anni migliori. Fernando amava giocare a calcio e sognava lì la sua carriera, ma il papà voleva che corresse e così ha scelto questa strada. Una strada che lo ha privato dello studio, come Alonso ha spiegato, perché quasi tutti i fine settimana si trovava in Italia a correre o in altre località europee. La scuola era solo il contorno ai suoi weekend di gara.
Fernando parla anche di quello che gli ha tolto a livello di gioventù la Formula 1, dichiarando che solo a 29 anni sia andato per la prima volta in discoteca a divertirsi. La carriera del pilota è difficile, anzi, è molto sacrificante e devi fare delle scelte se vuoi arrivare in alto. Nel 2005 quando vinse il suo primo titolo lo spagnolo aveva 24 anni e il suo obiettivo più che le serate erano la pista, tanto da riconfermarsi campione l’anno dopo. Sacrifici che hanno ripagato Alonso, ma che ora a distanza di anni, è normale che a qualcosa ti fanno pensare. Lui non rimpiange niente e come farebbe? Ha avuto la carriera che ogni bambino amante delle auto sogna di avere, ma adesso che l’età inizia a farsi sentire e il ritiro dalla categoria può arrivare, bisogna anche pensare al domani.  

La Dakar potrebbe essere il futuro

Fernando Alonso non ha intenzione di ritirarsi dal mondo della auto alla fine del 2026, anzi, ha già in cantiere grandi progetti e chissà che non siano proprio con Aston Martin. Lui vuole andare a correre la Dakar per riuscire a vincere questa prestigiosa gara a tappe che fa parte storia dell'automobilismo. L’altro sogno è quello della Tripla Corona: ha vinto il GP di Montecarlo e la 24h di Le Mans, mancherebbe la 500 miglia di Indianapolis. Ma non è un impegno che si improvvisa, servirebbe una preparazione ad hoc. Alonso non chiude alla possibilità di tornare a correre la celebre gara statunitense, ma fa capire che ci vogliono almeno tre anni per prepararla e non è al momento una cosa che vuole fare. Meglio la Dakar, meglio la Formula 1, questa Formula 1 dalla quale per prima volta nella sua vita, parla di separarsi per sempre.  
FOTO: social Formula 1

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