Nicolò Canepa ha deciso di ritirarsi dalle corse. Poca fa è arrivato il comunicato ufficiale nel quale è stato spiegato che il pilota 36enne smetterà dopo il Bol d'Or, ovvero l'ultimo appuntamento dell'Endurance World Championship in programma dal 12 al 15 settembre. Può puntare a chiudere in bellezza, dato che con il team ufficiale EWC Yamalube YART Yamaha è in testa alla classifica. Sarebbe il secondo titolo mondiale consecutivo e il terzo in carriera, visto che ha trionfato anche nel 2017 con GMT94 Yamaha.
Mondiale Endurance, Canepa ha deciso si smettere
Ha avuto una lunga carriera nella quale ha corso in diversi campionati. Dal 2016 ha iniziato la lunga collaborazione con Yamaha e a gareggiare nel Mondiale Endurance. Ha accumulato tantissima esperienza e si è tolto delle soddisfazioni. Adesso ha deciso di dire basta.
Canepa è si ritiene soddisfatto della carriera che ha fatto, è appagato dal percorso che ha intrapreso e dai risultati che ha ottenuto, anche se ovviamente non sono mancati momenti complicati: "È stato un viaggio fantastico! Ho iniziato a correre con le minimoto quando avevo solo 9 anni e a 19 ero già in sella a una MotoGP. Sono stato fortunato ad aver avuto una carriera incredibile; certo, ci sono stati momenti difficili, ma da bambino non avrei mai immaginato di avere così tanto successo e di divertirmi così tanto con questo sport. Ho dato tutto alle corse, ma ho ricevuto molto più di quanto mi aspettassi e ho vinto due titoli EWC e uno in Superstock. Spero che dopo il Bol d'Or potremo arrivare a tre titoli EWC. Ho avuto l'opportunità di correre in molti campionati, come MotoGP, WorldSBK, EWC, WorldSSP, Moto2 e MotoE. Sono contento di ciò che ho ottenuto".
Niccolò è convinto della scelta di ritirarsi al termine del Mondiale Endurance 2024 e ha spiegato perché l'abbia presa: "Come pilota, sai quando è il momento di fermarsi e sembra il momento perfetto per ritirarsi dopo il Bol d'Or. Sto già pensando a nuove sfide e all'inizio di un nuovo capitolo della mia vita. Certo, mi mancheranno le corse, i miei compagni di squadra e la mia R1, ma penso che sia il momento giusto. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato durante la mia carriera, in particolare la mia famiglia e la mia ragazza e coloro che ho incrociato e che mi hanno aiutato o insegnato qualcosa. È stato un piacere incontrare così tante persone lungo il cammino e non vedo l'ora della prossima avventura, che mi vedrà continuare a indossare il blu Yamaha!".