Si è conclusa la terza gara del Trofeo Aprilia RS660 sul circuito di Misano Adriatico all’interno dell’evento della Racing Night, ma non siamo neanche al giro di boa dei punti sul piatto per questo campionato. Quest’anno il trofeo è molto combattuto a livello di piloti ed interessante grazie alle due classifiche PRO e CHALLENGE, più avanti vedremo in cosa consistono. Analizziamolo dal punto di vista del Team Xgear, uno dei team protagonisti di quest’annata con il pilota francese Valentin Arnaud in sella ad una RS 660 2025 Factory.
I Team Xgear partecipa alle competizioni motociclistiche, da oltre vent’anni e quest’anno ha scelto il trofeo Aprilia per il calendario prestigioso, il regolamento tecnico e perché in questo periodo storico rappresenta una delle migliori rampe di lancio per i giovani talenti per il settore delle derivate dalla serie. Il calendario del trofeo infatti è costituito da 5 appuntamenti e 7 gare, tutti in concomitanza con il CIV, la visibilità è quindi tra le maggiori a livello nazionale e si affrontano i principali circuiti come Misano, Mugello e Imola (alla quale, pur essendo romano, il team è davvero molto affezionato).
Trofeo Aprilia RS660, PRO e Challenge
Quando si è alle porte dell’inverno per una squadra, il calendario ha un peso molto importante per la scelta del campionato da affrontare l’anno successivo, i team valutano per visibilità, logistica e prestigio. Sono importanti infatti interviste, attività sui social, foto e video e segreteria tecnica ed organizzativa che nel caso dell’organizzatore del trofeo Aprilia, BK Corse, sono tutti elementi ampiamente curati.
Ma un altro aspetto che la squadra ha a cuore è sicuramente la possibilità di mostrare il proprio valore tecnico durante la stagione, il Team Xgear ha infatti optato per la classifica PRO con la Aprilia 2025. Questo perché il nuovo modello RS660 Factory, per regolamento, può partecipare solo ed esclusivamente in configurazione Sport Bike. Ossia con specifiche tecniche identiche alla medesima categoria CIV. Differenze principali col regolamento CIV sono l’impossibilità di modifica della fase motore e dell’utilizzo della frizione anti saltellamento. Caratteristiche importanti ma che non precludono ai piloti di far segnare comunque tempi rilevanti.
Aprilia 2025 e 2024, le principali differenze
Il mezzo 2025 quindi deve essere equipaggiato con l’intera elettronica Mectronik, kit previsto per il CIV. Ma cosa più importante sarà il kit previsto anche per la categoria Sport Bike che debutterà il prossimo anno nel mondiale Superbike sotto l’egidia di Dorna. Certo, questo comporta un certo livello di competenze tecniche per la gestione di questo materiale. Non è certo questo che spaventa il Team, composto dal capo tecnico Marcello Gentile, la Race Data Engineer Alessandra Mancini, uno dei meccanici storici Raffaele Veneziano, la Team Coordinator Elena Lucia ecc.. La classifica Challange prevede invece solo i modelli fino al 2024, con ECU originale ma rimappata per le competizioni.
La principale differenza tra le due classifiche quindi consiste nella strategia di BOP, ossia Balance Of Performance, tramite la quale, a partire dalle regole tecniche a livello mondiale, si tenta di pareggiare i livelli di prestazioni elettronicamente. Infatti i modelli 2025 che montano elettronica Mectronik hanno BOP limitato all’80%, ossia in questo caso farfalla limitata ad un’apertura massima dell’80%, e con limitatore di giri motore a 11500 rpm. I modelli fino al 2024 con ECU originale rimappata continuano ad essere aperti fino al 100% di farfalla.
Giusto divertimento per squadra e pilota
C’è da considerare poi che Aprilia ha davvero visto lungo nella proposta del modello RS660, che è tra l’altro uno dei modelli più venduto sul mercato, in quanto di base esce già con una buon impronta racing. Per questo riesce a distinguersi già quest’anno nella Sport Bike
CIV, ed il regolamento tecnico del trofeo ha le giuste permissioni a livello di ciclistica ed altro che permettono alle squadre di lavorare veramente per la performance. Non è da dimenticare il fatto che gli pneumatici consentiti sono i Pirelli, anche se solamente nella mescola SC1. Stessa marca che vedrà l’impegno nella futura categoria Sport Bike iridata. Quindi, in parole povere, permette il giusto divertimento per la squadra e per il pilota.
Marcello Gentile: “È davvero interessante lavorare su questo modello che parte già originalmente con dettagli di impronta racing e componenti identici alla categoria CIV. Tecnicamente quindi le scelte ed il lavoro del Team hanno un certo valore, grazie al regolamento pensato per il Trofeo Aprilia. Inoltre, personalmente mi diverto molto a curare e dedicarmi ai giovani talenti e con Valentin c’è un’ottima intesa”.
Il punto sul 2025
Il Team Xgear ha sempre vantato una certa internazionalità dei suoi alfieri, per questo quest’anno è scattato un buon feeling con il giovane diciannovenne marsigliese Valentin Arnaud. Valentin è al suo quarto anno di gare, 2 stagioni lo hanno visto nelle fila della Blue CRU, mentre lo scorso anno nella griglia del Kawasaki Ninja 400 Trophy, con alcune difficoltà.
Quest’anno ha scelto insieme alla squadra questo trofeo proprio perché può essere una stagione di conoscenza di questa nuova categoria, usufruendo già del regolamento CIV, che è sicuramente l’obiettivo successivo. Le caratteristiche che contraddistinguono Valentin gli stanno permettendo di ottenere buoni risultati al momento nel Trofeo Aprilia. È un ragazzo disciplinato e molto concentrato sull’obiettivo, oltre al talento di guida che sta dimostrando, confrontandosi con nomi di un certo livello come Lamborghini ed Ercolani, e Team di grande esperienza.
Il lavoro coi giovani talenti
La tappa del Mugello lo ha visto leggermente in difficoltà, ma nelle due tappe di Misano Valentin ha terminato con due secondi posti assoluti ed un vittoria di categoria. Ma quello che ha stupito è stata la sua fantastica ultima Pole Position in 1.43.4, tempo con il quale sarebbe partito settimo nella griglia Sport Bike CIV. È un piacere per le squadre come il Team Xgear lavorare con giovani talenti, con un focus così importante sul miglioramento. Valentin ci tiene all’analisi dei dati ed ai consigli di guida, ma è anche molto pronto strategicamente durante le sessioni.
L’obiettivo è quello di guadagnare sempre di più sul margine che sia il pilota che la squadra sanno ancora di avere in questa categoria. Una classe nuova per entrambi e tutt’altro che facile, essendo tecnica e guida “vera” rispetto ad esempio ad una SS300. Il prossimo weekend di gara sarà il 6/7 Settembre sul circuito di Imola che tuttala squadra ama, non sarà affatto facile perché la stima verso i rivali è davvero molta e bisognerà lavorare sodo…ma è proprio questo il bello.