Tra le tante novità che il mondo automotive sta proponendo per recuperare da una crisi che non è solo di vendite, ma esprime un disagio generale dei consumatori, una delle più brillanti si chiama
Restomod. E' stata presentata da una nuova factory artigianale, la
Modena Automobili, nella città dove è nato il mito della velocità’.
Come vecchie scocche diventano auto moderne e uniche
Si tratta di rigenerare vecchie scocche di auto iconiche, recuperandole non solo dal punto di vista meccanico, portandole all’eccellenza tecnologica e prestazionale richiesta dal cliente moderno. Questo progetto è nato nel 2022 e ci lavorano due ingegneri di prim’ordine , Roberto Corradi, per 35 dipendente del gruppo Ferrari-Maserati con responsabilità di prodotto e il giovane Gianluca di Oto, progettista del modello Maserati MC20.
Il simbolo di una generazione
Il primo mock up di Modena Automobili è dedicato a una vettura simbolo di una generazione. Quando venne presentata la Maserati Biturbo, il 14 dicembre del 1981, Modena stava vivendo un periodo straordinario e probabilmente irripetibile. Il centro della città pullulava di immense compagnie, dove ragazzi vestiti con giubbotti Stone Island, Moncler e CP Company, appoggiati a lucide Vespe 125cc e moto da Enduro, corteggiavano ieratiche ragazze bionde. Enzo Biagi realizzava grandi reportage sulle città di Carpi e Sassuolo, dove grazie al boom della maglieria e della piastrella venivano immatricolate più Mercedes Benz 500S che in una media località tedesca come Brema.
Modena torna capitale del fascino auto
L’epicentro del progetto Maserati Biturbo era in Corso Canalgrande, dove al terzo piano dell’omonimo hotel c’era la residenza-ufficio dei
Alejandro de Tomaso. Chi scrive ci è stato più volte per incontrare l’industriale argentino al quale il ministero delle Partecipazioni Statali, attraverso la GEPI, aveva affidato il rilancio dei marchi storici della meccanica italiana, dopo la grande crisi petrolifera degli anni settanta.
Oggi molti di quei ragazzi che frequentavano il centro negli anni ottanta sono affermati professionisti, imprenditori o rentiers. Clienti perfetti per la Maserati Biturbo Shamal, presentata a Garage MilleMiglia di Via della Scienza. Presenti molti addetti ai lavori e il figlio di de Tomaso, Santiago.
Le grandi emozioni riprendono la strada
Importante dire che la vettura-modello è bellissima e suscita grandi emozioni. "Soprattutto in chi negli anni ottanta una Biturbo poteva solo sognarla" come ha spiegato Franco Righ. L’imprenditore modenese di 62 anni che ha dato il via al progetto con altri 5 soci. Adesso si tratta di raccogliere le prenotazioni per produrre i 33 esemplari previsti. La produzione si basa su vecchie scocche, già immatricolate, che saranno completamente rigenerate a mano a Modena in un capannone della stessa Via della Scienza.
Auto del presente nata da spoglie di un'epoca
Partendo dalla Maserati Biturbo Shamal del 1989, disegnata da Marcello Gandini, i tecnici di Modena Automobili, hanno rielaborato l’essenza per trasformarla in un’auto del presente. Lo stile è muscolare e futuristico, con uso esteso di fibra di carbonio per mantenere la struttura leggera. Il motore è il V6 Twin Turbo da 500CV derivato dalla Ghibli S. Ttocca i 100 Km/h in 5 secondi con una velocità di punta di 290 Km/h.
Gli esemplari della MA-01 saranno tutti numerati e altamente personalizzati in ogni dettaglio, dagli interni ai materiali, fino alla configurazione meccanica. Il prezzo di listino parte da 585.000 euro (tasse escluse). Per venire incontro alle esigenze della nuova generazione di collezionisti e investitori saranno accettati anche pagamenti in Bitcoin. Esistono fondi comuni che acquistano auto di lusso, come forma di investimento.