Toh, chi si rivede! Xavi Forés, reduce da un 2024 dove ha corso occasionalmente nel MotoAmerica, disputerà le ultime tre gare stagionali del
British Superbike. Con Christian Iddon obbligato al forfait a causa dell’infortunio al piede (con conseguente intervento chirurgico) rimediato lo scorso 29 settembre in Gara 2 di Donington Park, il team Oxford Products Racing Moto Rapido Ducati ha individuato nell’originario di Llombai il pilota a cui affidare la propria Panigale V4 R per la finalissima di Brands Hatch in programma questo fine settimana.
IL RITORNO DI XAVI FORES NEL BSB
Per il miglior pilota indipendente del Mondiale Superbike 2018 si tratterà di un ritorno nel BSB dopo le esperienze tutt’altro che facili vissute nel 2019 con Honda Racing UK (una pole position e quattro podi all’attivo) e, più recentemente, nel 2021 sotto le insegne FHO Racing BMW. Quest’ultima conclusa in corso d’opera alla vigilia dello Showdown per una serie di problemi fisici congiunti alla mancanza di risultati.
LE PAROLE DI XAVI FORES
"Sono molto contento di tornare nel BSB con un team prestigioso e di livello come Oxford Products Racing Moto Rapido Ducati”, ha ammesso Forés. “Per me e Wilf [il team manager Steve Moore] è stato semplice portare in porto la trattiva. Io volevo correre per lasciarmi alle spalle una stagione folle, mentre lui non vedeva l’ora di abbracciarmi in squadra. Avrò molto lavoro da fare per capire il pacchetto in breve tempo, ma il mio obiettivo in primis è di divertirmi e godermi il ritorno nel BSB”.
STAGIONE PART-TIME
Con Moto Rapido che in tutto questo non ha ancora ufficializzato la line-up di piloti per il 2025, il giramondo Forés salirà sulla quarta differente moto in stagione. Proprio così, colpa di un 2024 vissuto suo malgrado part-time. Non rinnovato il sodalizio con Warhorse HSBK Racing Ducati malgrado la conquista del MotoAmerica Supersport 2022, il valenciano è rimasto clamorosamente a piedi. Di tanto in tanto, venendo ingaggiato da alcune squadre degli States in veste di
“sostituto di lusso”. Lo testimonia la sua presenza alla Daytona 200 con la Yamaha R6 di Attack Performance, la stessa formazione che recentemente
gli aveva affidato la Yamaha R1 del malconcio Jake Gagne per il rush finale del MotoAmerica Superbike, senza tuttavia lasciare il segno. Nel mezzo anche una serie di gare affrontate sulla GSX-R 1000 di Vision Wheel M4 ECSTAR Suzuki
al posto dell’infortunato Richie Escalante con 1 podio all’attivo al The Ridge.