Nel nome del padre.
Toprak Razgatlioglu ogni volta che impenna, che fa le sue sue acrobazie, tiene vivo il ricordo di suo padre Arif per tutti "Tek Teker" che tradotto significa "una ruota". Il papà del fuoriclasse turco è scomparso in tragico incidente stradale nel 2017. In quell'anno Toprak gareggiava in Superstock 1000 con il team Puccetti dopo aver vinto il titolo Stock 600 nel 2015. Pochi mesi dopo la scomparsa di suo padre ha avuto la possibilità di approdare al Mondiale Superbike.
Chi era il padre di Toprak Razgatlioglu
Arif Razgatlıoğlu è nato nel 1962 ad Adapazari, una città nel comune metropolitano di Sakarya in Turchia. Terminata la scuola secondaria, ha lavorato come operaio specializzato in bachelite (una resina termo indurente) in una carrozzeria fino a quando è andato a fare il servizio militare. Arif è stato poi per cinque anni il direttore di un bar. Nel 1990 andò in vacanza ad Alanya con la sua moto, una CBX Honda a 6 cilindri, e decise di trasferirsi lì dove aprì un noleggio di motorini. Successivamente ha gestito un locale d'intrattenimento e uno di musica. Arif era un acrobata, un funambolo delle moto, aveva partecipato anche alle riprese di film. Veniva considerato una leggenda per i suoi numeri spettacolari su due ruote. Aveva fatto salire per la prima volta in moto il piccolo Toprak quando aveva 7 anni e ricordiamoci che erano in Turchia, non in
Romagna dove andare in moto da bambini è quasi la normalità.
Arif Razgatlıoğlu era grande amico di Kenan Sofouglu, profondamente scosso quando nel 2017 perse la vita in un incidente in moto insieme ad una ragazza che era in sella con lui. La loro moto venne travolta da un camion. Uno choc che ha sconvolto la famiglia Razgatlıoğlu ma ha dato, se vogliamo, ancora più forza interiore a Toprak. Kenan, già manager di Toprak, è diventato per lui quasi un padre.
Toprak aveva detto fin da subito che avrebbe voluto dedicare un titolo mondiale a suo padre, ed è stato poi di parola trionfando nel 2021. Ora potrebbe fare un nuovo regalo al suo papà che onora ogni volta che sale in sella e quando fa un'acrobazia, un mono ruota, sorride al cielo.
Foto di copertina da Yenialanya foto interna dai
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