1 Novembre 2023

Superbike, quando si corse a Pergusa

Cremona nel calendario del Mondiale Superbike, sarà il sesto circuito italiano. In passato di corse anche Pergusa, in Sicilia

Superbike, Pergusa, Sicilia

L’autodromo di Cremona sarà il sesto circuito italiano ad ospitare il Mondiale Superbike. Misano è l’autodromo con più edizioni all’attivo: dal 1991 si è corso quasi tutti gli anni. A Monza le derivate di serie hanno corso fino al 2013. Al Mugello ci sono state solo tre edizioni nei primi anni novanta. Imola è un impianto storico con 17 round tra cui alcuni che sono rimasti nel cuore della gente. A Vallelunga si è corso nel 2007 e 2008 ma c’è un altro circuito che ha ospitato il Mondiale Superbike: Pergusa, in Sicilia. A livello motociclistico l’Italia è fortemente divisa ed oggi più di ieri, come racconta Sebastiano Zerbo che nel 1989 partecipò allo storico Gran Premio di Pergusa ad appena 18 anni.

Il Gran Premio di Superbike di Pergusa 1989

Il Gran Premio di Superbike di Pergusa 1989 si corse il 24 settembre. In gara-1 vinse Stephane Mertens ed gara-2 Raymond Roche. Tra i principali protagonisti anche Fabrizio Pirovano, Baldassarre Monti e Davide Tardozzi. Sebastiano Zerbo gareggiò come wild-card “Ero piccolissimo – racconta a Corsedimoto – credo di essere stato il più giovane ad aver corso nel Mondiale Superbike ma si correva in Sicilia, nella mia terra, non potevo mancare. Gareggiai con una moto stradale ma ricordo con emozione quella esperienza. Ho ancora le classifiche. All’epoca si correva in moto a Pergusa ma era c’era pure il circuito Siracusa e Racalmuto, l’unico circuito siciliano in cui si gira ancora in moto. Se si voleva fare il pilota però bisognava comunque lasciare la Sicilia, come ho fatto io”.

Qual è la situazione attuale?

“A Pergusa corrono solo le auto. A Racalmuto organizzano tutt’ora delle giornate in pista ma solo per gli amatori ed è comunque una pista piccola, senza vie di fuga. Non ci sono scuole di pilotaggio e non si ha la possibilità d’imparare. La situazione non è bella per le moto e difficilmente riescono ad emergere dei piloti nel settore velocità. Non è mai stato fatto nullo per lo sviluppo del motociclismo in Sicilia. A livello di piloti l’unico che avrebbe potuto emergere negli ultimi anni era Alex Sgroi ma é stato frenato da infortunio. Per il resto non mi vengono in mente altri ragazzi promettenti e non vedo proprio delle prospettive di crescita per il motociclismo in Sicilia. È brutto da dire ma è la realtà”.

Foto Facebook

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