De Cecco vs Barilla, tennis vs Formula1. La sfida della pasta, anzi, del coinvolgimento emotivo attraverso storie che legano sport, gastronomia, cultura e passione. Le sponsorizzazioni alimentari hanno sempre avuto un ruolo di primaria importanza. Nel motorsport sono una costante.
I boomer ricordano sicuramente il marchio Parmalat sulla tuta di Nelson Piquet e di Niki Lauda. E la pubblicità Lemonsoda Oransoda durante i Gran Premi commentati da Zermiani e Poltronieri? Nei primi anni duemila c'è stato il boom dei Wudy Aia. Certo, i wurstel confezionati non sono un alimento notoriamente salutistico, ma anche tante mammine li hanno comprati per i propri pargoli in modo consapevole o inconscio perché legati a Valentino Rossi.
Ricerche neuroscientifiche indicano che circa il 95% delle decisioni quotidiane è guidato da processi inconsci ed emotivi (Sinapsi Group), controllati da aree profonde del cervello, strettamente legato alle emozioni e alle risposte affettive (Drinking Media).
Quando le pubblicità riescono a stimolare emozioni positive, il consumatore tende a ricordare meglio il prodotto. Pensiamo, ad esempio, alla scelta tra due marchi simili. Spesso è difficile spiegare razionalmente perché si preferisca uno rispetto all’altro. Tuttavia, questa preferenza è frequentemente determinata da associazioni emotive, ricordi, colori o, più in generale, dalle sensazioni e dalle emozioni che quel marchio riesce a evocare.
Ed ecco perché chi segue oggi il Mondiale Superbike quando va al supermercato compra istintivamente le patatine Pata invece delle Pai. La sponsorizzazione funziona, funziona eccome. Prima di Pata veniva naturale comprare le San Carlo perché legate al Team Italia, ai talenti azzurri FMI. Gli appassionati di Motomondiale sono da sempre indecisi tra Monster e
Red Bull, due energy drink che hanno molto più mercato di quanto si possa immaginare. Non sono prodotti salutari ma nell'immaginario collettivo "fanno bene", fanno sentire più forti, quasi invincibili: come i campioni di MotoGP.
Questo fenomeno non riguarda solo i grandi marchi ma pure le aziende a livello nazionale.
Terra & Vita è un brand di insalate e zuppe pronte: prodotti in trend, finalmente anche cibi salutistici. Il logo è sulle carene del team ufficiale Yamaha nel Mondiale Femminile. Se una persona che segue il WorldWCR va al supermercato d'istinto mette nel carrello il Terra & Vita, senza riflettere.
Passano gli anni ma motorsport si conferma un importante volano per l'economia, anzi, l'impatto è probabilmente in crescita.
Se sei incerto... tieni aperto!": su
Amazon puoi acquistare il libro che racconta la storia dell'indimenticato Giovanni Di Pillo