Roccoli lascia le competizioni "È stato un viaggio meraviglioso"

Storie di Moto
venerdì, 29 novembre 2024 alle 12:15
roccoli
Massimo Roccoli smette di gareggiare e lo fa con il sorriso. Il 27 novembre ha compito 40 anni e proprio in questa occasione ha preso questa decisione con estrema serenità. Nel corso della sua carriera ha vinto sei titoli italiani ed ha raccolto grandi soddisfazioni anche a livello internazionale (leggi la sua storia). Alcuni anni fa ha aperto un team assieme al suo amico Alex De Angelis, il Roc'n Dea, e per varie stagioni ha conciliato l'attività di pilota con quella di team manager. L'anno prossimo Alex lavorerà nel Motomondiale a tempo pieno nel team Pramac. Il Roc'n Dea è in piena crescita e Roccoli vuole dedicare le proprie energie alla sua squadra.
"Ho debuttato sulle ruote alte nel 1998 - racconta Massimo Roccoli a Corsedimoto - i primi tempi lavoravo come manovale con mio babbo che faceva il piastrellista e ne ho fatta di strada. Sono riuscito a trasformare la mia passione del mio lavoro ed è la cosa più bella. Quest'anno ha fatto perfino una stagione completa nel Motomondiale in MotoE con la Sic58 Squadra Corse che ringrazio di cuore. Per me è stato un onore correre per Paolo Simoncelli. A Mugello sono andato vicinissimo al podio ed ho vissuto esperienze bellissime come del resto in tutti questi anni: mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Per me è stato un viaggio meravigliosamente fantastico ma è arrivato al capolinea. Ci sarebbero talmente tante persone da ringraziare che preferisco non fare nomi: mi dimenticherei sicuramente qualcuno. Tutte hanno però un posto nel mio cuore. Nel 2025 non parteciperò più ad un campionato intero come pilota ma sono comunque felice. Resto nel motociclismo semplicemente con una veste diversa".

Perché hai maturato questa decisione dopo un anno nel Motomondiale?

"Ho compiuto 40 anni come pure il mio socio Alex De Angelis. Sono contentissimo che l'anno prossimo lui sia nel Motomondiale e sono orgoglioso di lui. Il 2024 è stato un anno bellissimo per il Roc'n Dea: siamo stati Leopard Junior Team, abbiamo preso il bilico ed abbiamo ottenuto risultati importanti. Chiaramente l'anno prossimo Alex avrà un po' meno tempo da dedicare alla squadra quindi mi pare giusto focalizzarmi sul team e sulla crescita dei giovani. Non smetterò di andare in pista, anzi, continuerò con le attività d'istruttore e girerò con i miei piloti. Indosserò ancora casco e tuta ma non farò le gare. Forse mi mancherà l'adrenalina di gareggiare e non so ancora come metabolizzare questa cosa. Penso comunque che seguendo li miei piloti mi farò prendere parecchio a livello emotivo e l'adrenalina ci sarà comunque".
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