Una gara dai mille significati.
Roberto Rolfo ha sempre gareggiato con il numero 44 e proprio ora che ha 44 anni parteciperà alla 8 Ore di Suzuka. Tornerà sulla pista su cui ha corso la sua prima gara da pilota nel Motomondiale, nel 1998. Sarà la sua prima da papà visto che il mese ha avuto un figlio. Roberto Rolfo gareggerà nella categoria Superstock in sella alla BMW M 1000 RR del Team Étoile assieme ai giapponesi Yudai Kamei e Hikaru Okubo. La settimana scorsa è stato a Suzuka per i test ai quali erano presenti
tutti i piloti iscritti ed è rimasto soddisfatto.
"Ci tenevo tanto a fare la 8 Ore di Suzuka, era un po' un mio obbiettivo, un mio sogno - racconta Roberto Rolfo a Corsedimoto - Non so se sarà la mia ultima gara in carriera perché ho ancora voglia di correre ma se dovesse esserlo sarei contento di finire proprio dove ho iniziato. Sarebbe un po' la chiusura di un cerchio. Non gareggio lì dal 2003 perché poi il Motomondiale si era trasferito a Motegi".
Pensi che sarà un addio?
"In realtà io ho ancora tanta voglia di gareggiare ed è difficile dire basta. Certo, vado in moto tutte le settimane da istruttore della mia scuola ma le gare sono un'altra cosa. La mia ultima gara risale al Bol d'Or dell'anno scorso poi il team con cui ho gareggiato ha chiuso e non ho trovato una sistemazione interessante per quest'anno. Dipendesse da me andrei avanti ma non è sempre facile. L'idea di partecipare a dei campionati nazionali non mi attira perché sarebbe come tornare indietro, da dove ho iniziato. Preferirei magari continuare nell'endurance o fare qualcosa in campionato all'estero. Vediamo poi come anche andrà a Suzuka".
Avrai un "tifoso" speciale
"Sì, porto mio figlio Aragon che alla 8 Ore di Suzuka avrà poco più di due mesi. Abbiamo già fatto il biglietto aereo anche per lui. Mio padre faceva le gare in salita e mi portò ad una sua gara che io avevo 21 giorni. Mi piace l'idea di portare il mio piccolo a quella che potrebbe essere la mia ultima gara. Per me è molto bello e significativo averlo al mio fianco. Poi quando sarà grande glie ne parlerò e gli farò vedere le foto. La sua presenza mi motiva ancora di più".
A quali risultati potrete ambire?
"La squadra è ottima, ben organizzata ed ha fatto la pole a Spa. La moto mi piace molto: ha un'ottima potenza. Credo che il team possa puntare al podio nella Superstock. I miei compagni, entrambi giapponesi, sono veloci e conoscono bene il circuito. Il mio obbiettivo è avvicinarmi ai loro tempi perché nei test andavo un po' più piano. Io voglio cercare di dare il mio contribuito, aiutare la squadra nella lotta al podio".
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