Da Campione del Mondo di motociclismo a protagonista dietro la console. Marco Melandri da tempo ha intrapreso un percorso inedito ma profondamente legato alla sua identità:
quello da DJ. Un progetto nato per passione, cresciuto nel tempo, che unisce la sua anima racing all’amore per la musica elettronica.
Dopo aver fatto ballare il pubblico all’Aperyshow, uno dei charity event più importanti del panorama nazionale, Melandri si prepara a replicare la sua performance in un luogo simbolo del motociclismo: il Mugello. All’Aperyshow, Marco Melandri non è arrivato come un ospite qualsiasi. “Sono arrivato sul palco in sella ad una Ducati Diavel, è stato bellissimo", racconta entusiasta. "Di solito è la musica a entrare negli sport, nei paddock, nelle griglie di partenza. Questa volta ho fatto il contrario: ho portato la moto nella musica”. La sua entrata scenografica non è passata inosservata, soprattutto tra i più giovani. “Molti ragazzi non sapevano chi fossi, ma sono stati colpiti dal fatto che fossi arrivato in moto. È stato un modo per avvicinarli al mondo delle due ruote in maniera diversa. La Diavel è rimasta parcheggiata tutta la giornata, e tantissimi l’hanno fotografata”.
Il prossimo appuntamento con il “DJ Melandri” è fissato dunque per il sabato sera del weekend MotoGP al Mugello, verso le 21.30, dietro la tribuna Ducati. “Questo sogno ce l’avevo da tanto tempo. L’ho costruito passo dopo passo, e adesso finalmente si sta realizzando. Al Mugello faremo qualcosa di carino, un’altra occasione per unire due grandi passioni: moto e musica”.
Melandri, oggi sempre più attivo anche come opinionista e presenza carismatica nel paddock, continua così a reinventarsi, senza mai allontanarsi da ciò che lo ha reso celebre: la capacità di emozionare, che sia con un sorpasso o con una traccia in console.
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