Kimi Antonelli superstar: la F1 lo acclama, la MotoGP lo applaude

Storie di Moto
lunedì, 16 marzo 2026 alle 19:30
Andrea Kimi Antonelli da bambino
Andrea Kimi Antonelli da bambino
Tutti pazzi per Kimi Antonelli. Dopo la sua prima storica vittoria in Formula 1, tantissimi si sono congratulati con lui. Jannik Sinner gli ha dedicato il successo ad Indian Wells e praticamente tutti i piloti italiani del Motomondiale e non solo gli hanno fatto i complimenti.
Il ragazzino bolognese piace, piace alla follia per i suoi occhi lucidi dopo la gara, per la sua umiltà, la sua dolcezza e chiaramente per il suo talento. Ducati ha postato l'immagine che ritrae Andrea Kimi Antonelli da bambino. Il legame tra l'astro nascente della Formula 1 ed il motociclismo è sempre stato forte. D'altra parte è nato a Bologna e cresciuto tra l'Emilia e la Romagna dove si respira passione ovunque. Suo padre Marco ha da tanti anni un'azienda nella Repubblica di San Marino, dove i piloti sono di casa. E lui ha sempre frequentato in Titano così come è sempre andato nelle varie pistine e soprattutto a Misano.
Da bolognese chiaramente è molto legato anche Ducati. Le rosse sono parte del panorama motoristico in cui è cresciuto, lo stesso che ha prodotto piloti e tecnici capaci di passare con disinvoltura dalle auto alle moto. Il tifo, l'ammirazione, per Andrea Kimi Antonelli ha unito due Case rivali. Anche Aprilia infatti, si è congratulata ufficialmente con lui e non sarebbe potuto essere diversamente. Massimo Rivola iniziò la carriera presso l'ufficio marketing della Minardi prima di passare alla Ferrari. E Kimi Antonelli, lo ricordiamo, ha avuto come primo vero talent scout Giovanni Minardi, il figlio dell'ex boss del team di Formula1. Rivola dunque conosce Kimi da quando era bambino e lo ha sempre stimato.
Molto profondo anche il legame con Valentino Rossi che ha speso parole di grande stima per il giovane talento bolognese. Rossi, da sempre appassionato di auto e oggi pilota GT a tempo pieno, conosce Kimi da anni, ha girato assieme a lui in kart e lo ha invitato in varie occasioni al Ranch. Sebbene Antonelli abbia una sua identità ben definita e piuttosto distante sa quella dell'asso di Tavullia il confronto con Rossi è inevitabile per carisma e capacità di bucare lo schermo anche se in modo diverso.
Valentino da ragazzino, era un po' uno "sburone" come si dice in Romagna, quello estroverso e fuori dagli schemi mentre Antonelli è il classico bravo ragazzo che ha conciliato scuola e sport: è il figlio che ogni mamma vorrebbe avere.
Tra i campioni che sono congratulati con il pilota Mercedes anche Andrea Iannone, Pecco Bagnaia, Marco Bezzecchi e tanti altri.
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