Tempo di Olimpiadi e c'è chi sente la mancanza di almeno una gara di moto all'interno del programma. La Federazione Motociclistica Internazionale in passato ha proposto d'inserire una gara di trial fatta con moto elettriche ma nulla da fare. Gli sport motoristici sono sempre stati esclusi perché il mezzo ha un ruolo preponderante quindi gli atleti non gareggiano alla pari. Su questo principio ci sarebbe da parlare per ore. Tra una scarpa chiodata di ultima generazione usata da uno sprinter "ufficiale" Nike ed una da corsa standard indossata dall'atleta di un paese povero ci può essere un decimo, anzi, probabilmente di più. Notevole pure la differenza tra i costumi usati nel nuoto, le biciclette, le barche a vela e il resto.
C'è stata comunque un'edizione delle Olimpiadi in cui era presente anche il motociclismo e l'automobilismo come ha riportato il Journal of Olympic History ed ha ricordato il sito Motociclismo.pt. Le moto furono presenti alle Olimpiadi che si svolsero nel 1900 proprio a Parigi. Fecero una gara sul percorso Parigi - Tolosa - Parigi ed una di regolarità -affidabilità. La vittoria andò a Georges Test, davanti a Collignon e Bardin, tutti su moto De Dion. Le velocità medie di furono di 58,56 km/h (tappa 1), 57,12 km/h (tappa 2) e 51,60 km/h (tappa 3).
Nella gara di regolarità i piloti dovevano completare 70 giri al giorno sulla pista di Lac Daumesnil: era una sorta di endurance. Parteciparono 13 equipaggi. La medaglia d'oro venne vinta ex aequo dai fratelli Eugene e Michel Werner e Rochet Petit.
Ultimamente ci sono vari campionati in cui le moto sono tutte uguali quindi i piloti partono alla pari. La FIM ci terrebbe ad essere presente alle Olimpiadi. Non è da escludere che in futuro possa accadere.
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