eSport: Davide Turrisi porta Aprilia al titolo MotoGP 2025 e sogna un futuro nel paddock

Storie di Moto
lunedì, 26 gennaio 2026 alle 18:30
Davide Turrisi campione del mondo MotoGP eSport
Davide Turrisi campione del mondo MotoGP eSport
Davide Turrisi ha 19 anni, è romano, gareggia per Aprilia è il Campione del Mondo MotoGP 2025 eSport.
Gli eSport rappresentano una forma di competizione digitale che combina abilità cognitive, coordinazione mano-occhio ed è inserita in un ecosistema professionale di alto livello. Da fuori sembrano dei semplici videogiochi ma non lo sono. In ambito automobilistico c'è chi inizia dagli eSport per poi diventare un pilota reale: sono di fatto dei simulatori di guida. Nelle moto la realtà è diversa.
"Nelle moto al momento non c'è la sella o il manubrio - racconta Davide Turrisi a Corsedimoto - nel settore auto c'è il volante e c'è pedaliera mentre nelle moto si fa tutto con un controller, da una consolle tipo Play Station. Il Mondiale eSport però consente di avvicinarsi in qualche mondo al mondo della MotoGP. Io sono sempre stato un grande appassionato, anche mio babbo lo era. Ho iniziato ad appassionarmi alle moto con Valentino Rossi , il mio idolo, ma non ho mai fatto il pilota reale. Ora prevedo di prendere la patente per moto ad andare a girare qualche volta in pista".

Da quanti anni gareggi in MotoGP eSport?

"Dal 2023, prima facevo altri campionati. Inizialmente ero in Pramac e lì avevo avuto la possibilità di conoscere Jorge Martin. Poi sono passato in Aprilia. Ringrazio Francesco Bezze per questa opportunità. gareggiano per Aprilia ho avuto la possibilità di conoscere Marco Bezzecchi: è fortissimo. Ogni anno vado a seguire la MotoGP dal vivo a Misano. Nel 2026 prevedo di andare anche al Mugello ed a Valencia".

Quante gare ci sono e quante ore ti alleni?

"Ogni Mondiale MotoGP eSport è diverso in ogni caso ci sono 3 gare sprint e 6 lunghe. Durante i campionati mi alleno in media tra le 6 e le 8 ore al giorno ma possono arrivare anche a 10".

Quali sono le difficoltà principali? 

"Serve moltissima concentrazione: è tutto un lavoro di testa, lucidità e strategie. Nel 2024 sono riuscito a fare un importate step a livello mentale e sono arrivati i risultati. A volte dopo le gare arrivo distrutto, mi fanno male le braccia, la testa, gli occhi...Conta molto anche la postura".

Speri che possa aprirti le porte ad un impiego in MotoGP? 

"Lo spero tanto, è il mio sogno. Ovviamente non come pilota ma magari come Social Media Manager, meccanico o ingegnere. Negli eSport si passa comunque molto tempo a studiare le moto, gli assetti e le strategie".

Cosa si prova ad essere Campione del Mondo?

"Per diverse settimane ho fatto fatica a crederci, a realizzare la cosa. Quando ho visto l'articolo sul sito MotoGP, il comunicato Aprilia, è stato bellissimo. Vincere è fantastico, farlo poi con Aprilia è ancora più emozionante".
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