e-MotoGP, Davide Gallina

e-MotoGP: Chi è Davide Gallina, uno dei 22 finalisti della serie e-Sport

Chi sono gli e-rider? Come si preparano al Mondiale virtuale? Ecco Davide Gallina, neoacquisto di Pramac Racing e candidato al successo

2 maggio 2020 - 11:19

La stagione 2020 eSport del campionato MotoGP è in stand-by, come del resto il campionato reale. Ne abbiamo approfittato per fare il punto della situazione con Davide Gallina, neo acquisto  della sezione virtuale del team Pramac Racing, parlando di quello che si aspetta da questa stagione.

Davide, da dove viene la tua passione per le due ruote?

“Nasce da bambino,  sono cresciuto con i vari capitoli di MotoGP per Playstation2, giocandoci per diversi anni. Ho saltato i vari capitoli invece su Playstation3, passando direttamente a quelli della next-gen. Oltretutto, essendo romagnolo, la “terra dei motori”, è stato un processo pressochè naturale”.

Dal 23 aprile è in commercio il nuovo capitolo, con il quale correrai questa stagione, come ti stai trovando con MotoGP20?

“Ancora il feeling non è ottimo, sto cercando di capire le differenze dal capitolo precedente; ogni anno ci sono innovazioni sul gioco con cui dobbiamo sempre prendere le misure. La speranza è che la piattaforma per PS4, con cui mi alleno io, non sia troppo diversa da quella per PC con cui correremo poi per tutto il Mondiale. La differenza di FPS (frequenza di fotogrammi per secondo) fra la mia console, che ne fa circa 60, ed il PC che andremo ad usare è veramente elevata, se pensiamo che in gara ne troveremo quasi il doppio. La fludità di gioco sarà molto migliore e servirà tempo per abituarsi”.

Attualmente collabori con la Pro2Be Esport, com’è nato il vostro rapporto lavorativo?

“Nasce nel 2018! Sono stato il primo e-rider MotoGP di quest’agenzia e ho partecipato alla finale di Valencia, ciò mi rende molto fiero, poichè significa che credono in questo progetto ed in quello che sto facendo. Questo percorso sta dando i suoi frutti, dato il recente ingaggio tra le fila del Team Pramac Racing.” 

La stagione 2020 è ancora un grande enigma anche per voi e-Rider. Quale sono i tuoi obiettivi per questa annata?

“Ovviamente l’obiettivo resta sempre la vittoria. Adesso non ho ancora nessun riferimento, avendo preso in mano il gioco da pochi giorni. Vedremo quando sarà il momento di scendere in pista dove realmente mi troverò in rapporto ai miei avversari.”

Pensando alla MotoGP virtuale del futuro, pensi ci possa essere un passo verso la vera e propria simulazione o rimarrà più vicina al  mondo del gaming?

“Molto interessante come domanda. Credo sia molto difficile fare un passo verso la simulazione come nel caso del Sim Racing; le postazioni per moto potrebbero essere molto costose ed ingombranti. Penso che la guida continuerà ad avvenire tramite l’utilizzo del pad, per restare, quindi, sulla strada del gaming vero e proprio.”

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