Quando le prime luci del mattino illuminano le strade tra Chiasso e Pedrinate, il rombo delle moto d’epoca sembra riportare indietro nel tempo. È questo il fascino unico della Chiasso–Pedrinate, una salita che da oltre un secolo racconta storie di passione, coraggio e ingegno meccanico. Il prossimo 20 e 21 settembre 2025, l’Auto Moto Club Generoso darà vita all’11ª Rievocazione Storica, un evento che ogni anno richiama piloti e appassionati da tutta Europa per rivivere l’emozione delle gare in salita storiche del Ticino.
Dalle origini alla leggenda
La storia della Chiasso–Pedrinate affonda le radici nei primi del Novecento, quando un gruppo di soci del Velo Club Chiasso organizzò una sfida informale per premiare chi fosse riuscito a percorrere nel minor tempo la salita fino a Pedrinate. Dal 1924, con la licenza ufficiale dell’Unione Motociclistica Svizzera, la manifestazione divenne una vera e propria gara, attirando piloti e spettatori anche dalla vicina Lombardia. Negli anni ’20 e ’30 la competizione raggiunse il suo apice di popolarità, con protagonisti come Bruno e Luigi Martinelli e record che ancora oggi fanno parte della memoria sportiva del Mendrisiotto. Dopo un’interruzione imposta dalla Seconda guerra mondiale e l’ultima edizione ufficiale del 1953, la corsa entrò in un lungo silenzio.
La rinascita storica
Grazie alla passione dell’Auto Moto Club Generoso, dal 2014 la salita ha ripreso vita in forma di rievocazione storica. Oggi, la Chiasso–Pedrinate non premia più la velocità assoluta, ma l’abilità dei piloti di mantenere una media prestabilita di 40 km/h lungo i 2,7 chilometri di percorso, che si snodano da Chiasso a Pedrinate con un dislivello di 194 metri. L’evento accoglie moto d'epoca e sidecar fino al 1990, suddivisi in categorie che vanno dalle veterane fino alle post-classiche e alle open, includendo anche il prestigioso Swiss Moto Legend Trophy.
Piloti e atmosfera
L’undicesima edizione del 2025 vedrà al via piloti di rilievo come Teuvo Länsivuori, Sergio Pellandini, Mauro Pellencini, Sandro Baumann, Bruno Kneubühler,
Stefano Bonetti e Marco Solcà. Sabato sarà dedicato ai controlli tecnici e alla cena sociale, mentre la domenica mattina le prove preluderanno alle due manches ufficiali del pomeriggio e alla premiazione finale.
Moto d'epoca e cultura
Non è solo una gara di moto d'epoca: la Chiasso–Pedrinate è un ponte tra sport e memoria. Nel 2025 l’evento sarà arricchito da una mostra temporanea di motociclette storiche al m.a.x Museo di Chiasso, organizzata in collaborazione con il Vespa Club Mendrisiotto e gli Amici Moto d’Epoca Ticino, trasformando la rievocazione in un’esperienza culturale oltre che sportiva.