Non parliamo di motori stavolta, ma di tutt'altro sport. Alessio Finello, pilota Gresini MotoE, si lancia infatti in qualcosa di ben diverso. Domani 1° dicembre tocca alla Maratona di Torino (o Torino City Marathon) e il torinese sarà al via tra le strade della sua città per la sua prima mezza maratona, per un totale di 21 km. Un evento diviso in tre percorsi e con 9.500 persone al via, delle quali circa 2.500 per la mezza maratona. Una sfida nata per caso ma che Alessio Finello affronta con tanta grinta e voglia di fare bene, e sempre col suo immancabile #72: il conteggio parte dal numero 4000, ma il pilota di Torino ha chiesto il suo numero di gara, quindi il 4072. In questa lunga pausa dai motori, tranne per gli allenamenti (e in attesa di sapere cosa farà nel 2025), c'è all'orizzonte una gara diversa.
Alessio Finello, com'è nata questa occasione?
Ad agosto però stavo parlando con un mio amico che ha già fatto due mezze maratone e mi propone di fare la mezza maratona di Torino il 1° dicembre. C'era tempo, quindi ho pensato che sì, potevamo prepararla insieme. Il colmo è che lui non è neanche riuscito ad iscriversi in tempo, non ci sarà neanche! Sarà ancora più difficile, farla assieme ad un amico d'infanzia sarebbe stato bello...
Un'idea che però avevi già da un po', giusto?
Svelo un aneddoto: prima dell'idea col mio amico c'è stato un discorso con Albert Arenas. L'anno scorso durante la presentazione ha parlato di una mezza maratona che andava a fare a Barcellona per tenersi allenato. Lì mi sono detto "Però, non è una brutta idea!", quand'è uscita poi questa opportunità l'ho 'copiata' diciamo, anzi meglio mi ha ispirato.
Alessio Finello, come ci si prepara per una sfida così diversa?
Normalmente mi alleno anche correndo, mi piace, ma non da maratoneta diciamo, al massimo 10-12 km. Ho iniziato a fare allenamenti un po' più mirati e nelle ultime 2-3 settimane mi ritagliavo uno spazio di 4 ore al mattino per andare in palestra, correvo sul tapis roulant. In uno degli ultimi allenamenti sono arrivato a 18 km con un ritmo che già non era male, ma sulla strada penso di trovarmi meglio. Non sono preparato al 100% ma sono sicuro di poterla chiudere e con un tempo anche discreto. Magari sai, con l'adrenalina della gara vai anche più forte, ma vedremo. Io vado lì per dare il massimo, poi qualsiasi cosa arrivi sono contento.
Una gara decisamente differente in questa pausa dai motori.
Avendo finito a settembre con le gare mi alleno finché posso in moto, ma fare una gara di qualsiasi tipo è sempre diverso. Quando è saltata fuori questa occasione... È sempre una gara, quindi mentalmente mi tengo allenato e pronto. È qualcosa di completamente diverso rispetto ad un allenamento: lì ti tieni un margine, in una gara invece dai sempre tutto. Non corro in moto, però ho una gara di corsa, fisicamente anche più complicata visto che non faccio questo nella vita.
Hai un obiettivo, un tempo a cui miri?
Sì! Non ho fatto bene i calcoli, guardo al chilometro. L'obiettivo che mi piacerebbe è stare sotto i 5 minuti al chilometro, vuol dire andare già abbastanza forte. Poi chiaramente ci saranno quelli che fanno 4.30 o meno, sono quelli un po' più allenati. Questo sarebbe il mio primo obiettivo, poi se non ci riesco miro a rimanere al di sotto dei 5.15: per il momento comunque in allenamento sono sempre rimasto lì, tenendomi qualcosa, quindi vedremo, ci proverò!
Alessio Finello, a livello moto cosa stai facendo in questo periodo?
Ho staccato proprio poco, giusto due settimane senza fare niente né pensare a niente. Adesso continuo ad allenarmi, faccio motocross un paio di volte alla settimana, visto che qui in Italia ora fa molto freddo. Più sto in moto, più sto meglio! Poi ovviamente faccio anche palestra, ma la moto è la priorità, anche se c'è un nebbione che non si vede niente, come nell'ultimo allenamento! [risata] Ma ho già tutti i piani per l'allenamento invernale anche con la moto in pista, andrò anche un paio di settimane in Spagna, dove c'è un clima migliore. Mi sto organizzando anche con altri piloti.