Alberto Vergani, in Superbike c'è il manager d'oro

Storie di Moto
venerdì, 24 ottobre 2025 alle 19:45
Alberto Vergani il manager dei miracoli: c'è lui dietro gli affari di mercato più clamorosi
Nella Superbike di oggi un buon manager non è solo importante, è fondamentale. Ci sono figure che, pur non guidando una moto a oltre 300 km/h, riescono a determinare il destino sportivo dei campioni.
Alberto Vergani appartiene a questa élite: manager navigato, negoziatore esperto e imprenditore con lo sguardo proiettato oltre la pista. Vergani si è distinto negli anni come uno dei manager sportivi più influenti del motociclismo italiano. Oggi è principalmente legato a Danilo Petrucci, pilota che ha saputo accompagnare in momenti cruciali della carriera. Probabilmente è grazie a lui se Danilo Petrucci nel 2026 gareggerà con la BMW, ovvero la moto ed il team che hanno dominato le ultime due edizioni del Mondiale Superbike con Toprak Razaglioglu. La M1000RR nel 24-25 ha vinto 40 gare: è vero che 39 portano la firma del fenomeno turco, ma sfumata l'ipotesi Ducati Aruba, non c'era soluzione migliore. Fra l'altro con la Rossa il Petrux avrebbe guadagnato meno che con la BMW. Si parla di 600 mila €, circa sei volte l'ingaggio che percepiva in Barni Racing. Bingo!

L'uomo ombra dei campioni

Danilo si merita alla grande quel posto. Ad oggi è uno dei piloti più amati di questa epoca, più di tanti che corrono in MotoGP. Petrucci non è un influencer ma un super appassionato ed un serio professionista che è stato in grado di conquistare ottimi risultati anche con una moto privata. L'abilità strategica di Vergani, aldilà di tutto, ha avuto un peso grandissimo.

Gli altri del mazzo

Vergani ha un gruppo abbastanza folto di piloti assistiti. Axel Bassani non è un nome conosciuto al grande pubblico, non ha un passato in MotoGP, eppure da ormai tre anni è un pilota ufficiale in Superbike. Per altro corre in un team prestigiosissimo, un'autentica corazzata come Provec, antenna di riferimento Kawasaki, oggi Bimota. Mentre Jonathan Rea deve lasciare le competizioni ed Alvaro Bautista passa ad un team privato, Axel continua la sua carriera da ufficiale. Sicuramente ha talento e lo merita ma senza lo zampino di un top manager quale Alberto Vergani dove sarebbe potuto essere?

Il capolavoro Caricasulo

Sempre nel paddock Superbike Alberto Vergani ha appena firmato un altro accordo-capolavoro. Federico Caricasulo nel 2026 salirà in sella alla cinese ZXMoto gestita da Evan Bros. Ancora manca l'ufficialità e si sa ancora poco di questa operazione ma viene spontaneo immaginare che il "Carica" si metta in tasca un gruzzolo rilevante.
Nel paddock della MotoGP Alberto Vergani segue Lorenzo Savadori, da anni tester ufficiale Aprilia.
In passato Vergani è stato presidente di Nolan Group ed ha lavorato per figure iconiche quali Carlos Checa e Marco Melandri.
La sua visione del lavoro non si limita ai contratti. Vergani si muove con naturalezza tra sponsor, comunicazione e strategie commerciali, contribuendo a costruire brand e opportunità attorno ai suoi piloti. Il suo ruolo non è solo quello del “consigliere dietro le quinte”. Le sue opinioni sul mercato piloti, sulle scelte dei team riflettono una una profonda conoscenza del paddock e delle sue dinamiche. Se ci fosse il Mondiale dei manager, il "Verga" sarebbe uno dei principali candidati.
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