Il troppo stroppia, cita un proverbio. La Supersport 300 è sempre molto combattuta ed è quasi impossibile capire i valori in campo. Ogni gara sono battaglie con finali incandescenti. Il fiorentino
Matteo Vannucci è uno tra i protagonisti più attesi sia nel Mondiale in cui ha conquistato la prima
pole position stagionale ed il terzo posto in gara-2 che nel Campionato Italiano in cui è salito sul terzo gradino del podio in entrambe le corse.
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Assen non è andata come speravo - racconta
Matteo Vannucci a Corsedimoto
- Ho conquistato sì la pole position ma non me n'ero neppure reso conto, pensavo di avere fatto il decimo tempo perché c' erano condizioni un po' strane. Peccato per gara-1 in cui ho fatto un errorino però gara-2 divertente fino all'ultimo giro. Nella 300 però le ultime curve sono sempre così caotiche.
Servirebbe un po' più di sportività tra i piloti e di accortezza nella race-direction. Purtroppo questa classe è così, c'è poca differenza tra le moto e ci si può fare poco".Ora sei in partenza per la Spagna.
"Sì ora, si va a Barcellona. L'anno scorso avevamo fatto un po' di fatica ma per altri problemi, vediamo come si prospetta".
Partecipi sia al CIV che al WorldSS300. Punti al successo in entrambi i campionati?
"La mia priorità è il Mondiale ed il mio obbiettivo è il titolo. I piloti da battere sono i soliti: Svoboda che ha vinto entrambe le gare ad Assen, Maier ma anche Buis e tutti quelli dell'anno scorso. Mi piacerebbe vincere anche il CIV ma c'è una concomitanza. Vediamo cosa succederà".
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