In attesa di vedere che sviluppi ci saranno nel
"caso Razgatlioglu", se il turco rimarrà in Superbike oppure effettuerà un clamoroso trasferimento in MotoGP, la BMW è sicura che nel 2025 potrà contare su
Michael van der Mark. Recentemente c'è stato il rinnovo del suo contratto, notizia che non ha sorpreso più di tanto nonostante i rumors sull'interesse per Andrea Iannone. Dopo delle stagioni difficili a causa di alcuni seri infortuni, il pilota olandese ha ritrovato continuità e sta cercando di dare il massimo, anche se è grande la differenza rispetto a Toprak. In ogni caso, sta battendo in modo netto la coppia Gerloff-Redding del team Bonovo, non due novellini.
SBK, van der Mark e il rinnovo con BMW
Mickey è orgoglioso di essere riuscito a convincere la casa tedesca a dargli fiducia anche per il 2025: "Fa piacere avere certezze per il prossimo anno. I miei risultati non sono così male - ha detto a racesport.nl - e per fortuna in BMW sono molto soddisfatti. Ora c'è un'ottima atmosfera in squadra, è importante mantenere la calma e non cambiare troppo. Bonovo non ci sarà nella prossima stagione, però non credo che cambierà molto. Ora lavoriamo praticamente solo con Toprak. Ovviamente disporre di più dati è sempre meglio, ma non mi aspetto che questo sia un problema".
Come ricordato da van der Mark, il
team Bonovo Action non sarà nella griglia Superbike nel 2025 e al momento sono previste solo le M 1000 RR della squadra ufficiale ROKiT BMW Motorrad. Certamente alla casa bavarese non dispiacerebbe avere una struttura satellite e non si può escludere che cerchi di continuare ad avere quattro moto nel campionato.
Il team Puccetti, ora legato a Kawasaki, potrebbe essere una buona soluzione.
Il Cremona Circuit non lo convince
L'ex pilota di Honda e Yamaha ha preso parte al recente test al
Cremona Circuit, luogo che ospiterà il nono round del calendario WorldSBK a settembre (20-22) e che lui non ritiene all'altezza del campionato: "
È un ottimo circuito per i test ma, con tutto rispetto, non credo sia adatto per una gara del Mondiale Superbike. È molto stretto, per la maggior parte del tempo si guida in prima e seconda marcia. Stanno lavorando duramente sulle strutture circostanti, però non è possibile modificare il tracciato. Dovremo accettarlo e correremo lì a settembre, ma a volte non si capiscono le scelte degli organizzatori".
Il layout del Cremona Circuit non convince van der Mark, però Dorna Sports ha fatto una scelta precisa firmando un contratto di ben cinque anni. Il pilota BMW e gli altri si dovranno adattare. L'appuntamento di quest'anno sarà un primo test da cui partire per poi apportare degli eventuali cambiamenti migliorativi. Ad esempio,
Andrea Iannone aveva espresso qualche dubbio sulla sicurezza, chiedendo un confronto per cercare di migliorare in questo aspetto fondamentale.