Toprak Razgtalioglu arpiona la quarta pole dell'anno, la ventiduesima nella sua strabiliante carriera Superbike, e oggi alle 14 in gara 1 potrà andare all'assalto del rivale Nicolò Bulega che partirà in seconda fila (quarta casella). Qui sul toboga del Balaton Park la Ducati non pare efficace come al solito, anche se lo sfidante ha dato una bella raddrizzata ai gravi problemi in frenata che avevano tormentato il venerdi. L'asso turco della BMW ha dato quasi mezzo secondo allo scalpitante Sam Lowes (Ducati Marc VDS) primatista del giorno precedente. Prima fila completata dal bravissimo Andrea Locatelli sempre più capitano Yamaha.
Tito Rabat pauroso incidente, pilota OK
La sessione è stata interrotta a meno di tre minuti dalla fine per una impressionante caduta di Tito Rabat che ha perso il controllo della Honda MIE mentre stava cercando di sfruttare il riferimento di Iker Lecuona. Il pilota spagnolo è scivolato nella via di fuga, rialzandosi più o meno indenne. La Honda CBR-RR si è completamente disintegrata, con l'avantreno divelto dal resto del telaio. La bandiera rossa ha congelato la sessione a 2 minuti e 43 secondi dalla fine. Quindi al ritorno in pista i piloti si sono lanciati in una sorta di Superpole vecchio stampo, cioè un unico giro disponibile. Toprak non è riuscito a scendere, Bulega ha limitato i danni.
Locatelli lanciatissimo, Yamaha ringrazia
Andrea è stato formidabile e può puntare ad un podio che rappresenterebbe il trampolino ideale in vista della 8 Ore di Suzuka, evento top del Mondiale Endurance che il bergamasco correrà con la Yamaha ufficiale insieme a Jack Miller e l'asso giapponese Katsuyuki Nakasuga. "Questa è una pista nuova, quindi ideale per dare l'idea del potenziale delle moto, siamo in crescita in ogni turno e non vedo ora dove riusciremo ad arrivare" ha festeggiato il Loka in parco chiuso. Con l'altra YZF-R1 un certo Jonathan Rea è soltanto decimo: il tempo corre.
Petrucci in agguato nella mischia Superbike
Accanto a Bulega scatterà Danilo Petrucci, al centro delle
voci di mercato piloti con la firma BMW che pare questione di dettagli. Il pilota umbro precede la Honda di Iker Lecuona: qui la CBR-RR non sta andando affatto male. In terza fila ci sono due pezzi grossi: Alvaro Bautista e Andrea Iannone. Gara 1, con 21 giri da correre, sarà un inferno: fra l'altro il meteo non è completamente rassicurante. Sarà un pomeriggio movimentato...