Toprak Razgatlioglu sta dominando il Mondiale Superbike 2024 e oggi è difficile immaginare un campione diverso da lui per fine stagione. Lui e BMW compongono un binomio che Ducati non è stata in grado di contrastare negli ultimi round. Non a caso,
El Turco è in striscia vincente da dieci gare e a Portimao punta a battere il record di Alvaro Bautista (undici). Sta filando tutto liscio, ben oltre più rosea aspettativa. I netti trionfi a Donington e a Most sono serviti anche a scacciare la tensione che si era creata dopo le dichiarazioni di Kenan Sofuoglu e pilota sulla
volontà di andare in MotoGP già nel 2025, cosa che non succederà.
Il contratto con BMW verrà rispettato.
Superbike, Razgatlioglu-MotoGP: parla Sofuoglu
BMW non è stata affatto contenta di come Sofuoglu e Razgatlioglu si sono comportati. È assolutamente comprensibile che la reazione sia stata negativa, considerando l'investimento fatto dalla casa tedesca su Toprak e l'esistenza di un accordo valido anche per l'anno prossimo. Chiunque sarebbe rimasto sorpreso, deluso e anche arrabbiato nella stessa situazione.
Sofuoglu, intervistato da Speedweek, ha raccontato ulteriori dettagli sulla vicenda: "Quando ho capito che non erano contenti, ho chiuso subito la pratica MotoGP. Quando ne abbiamo parlato la prima volta, non erano completamente negativi. Poi è diventato è evidente che sarebbero stati scontenti se fossimo partiti. Hanno fatto di tutto con squadra, sponsor e contratto del secondo pilota per rendere felice Toprak. Danno tutto affinché lui possa vincere il titolo, andando via si distruggerebbe il piano messo in atto".
BMW merita rispetto
Era tutto chiaro fin dal principio, sembra incredibile che solamente dopo aver parlato ai media del desiderio di andare in MotoGP nel 2025 si siano resi conto di quanto avrebbero danneggiato BMW. Continuiamo a pensare che sia stato tutto gestito malissimo da Kenan e Toprak.
Fortunatamente, i due non hanno voluto andare fino in fondo con il desiderio di lasciare la Superbike per trasferirsi in Motomondiale. Sofuoglu ha compreso quanto sarebbe stato sbagliato forzare la situazione: "Ci hanno mandato un messaggio sul danno che avrebbe causato a BMW se Toprak se ne fosse andato. Ho spiegato a lui che non avremmo potuto percorrere quella strada, perché abbiamo fatto una promessa firmando per due anni. Avremmo rescisso solo col loro permesso. Inizialmente per Toprak è stato un duro colpo, perché voleva la MotoGP e avrebbe potuto esserci una possibilità. Poi ha capito e abbiamo chiuso il capitolo. Il rapporto con BMW è lo stesso di prima, forse anche migliore".
Toprak in MotoGP nel 2026?
Ovviamente, è legittimo che Razgatlioglu ambisca a mettersi alla prova in MotoGP, però deve anche rispettare l'impegno preso. Certo, non sarebbe stato il prima pilota a "strappare" un contratto, ma non sarebbe stato corretto nei confronti della casa di Monaco di Baviera andarsene dopo un anno.
Comunque la vicenda non lo ha condizionato, i risultati parlano chiaro. C'è la concreta possibilità che riesca a portare la M 1000 RR a vincere il titolo mondiale SBK. Proverà a farlo anche nel 2025, anno nel quale sicuramente valuterà l'eventuale ingresso in MotoGP per il 2026. Non sarà più giovanissimo, tuttavia non è escluso che possa trovare un team disposto a dargli un'occasione.