Superbike, Scott Redding: dall'illusione al ritorno alla triste normalità

Superbike
giovedì, 25 luglio 2024 alle 14:44
scott redding 3
Le buone prestazioni e i risultati positivi conquistati a Donington avevano finalmente ridato fiducia a Scott Redding, protagonista di un 2024 davvero negativo. Il pilota inglese era arrivato molto carico e ottimista per il successivo round a Most, altro luogo in cui in passato è stato competitivo, ma non è riuscito a confermarsi. Dall'illusione di aver svoltato in Gran Bretagna a nuove delusioni in Repubblica Ceca.

Superbike, Redding: cosa è successo in Repubblica Ceca

A Donington aveva conquistato la prima fila (terzo tempo) nella Superpole, poi purtroppo in Gara 1 il quinto posto finale è sfumato a causa di un problema tecnico alla sua M 1000 RR. Si è riscattato nelle successive manche, chiuse entrambe in quarta posizione. Al termine del weekend era particolarmente raggiante, convinto di aver compiuto un passo in avanti importante in termini di setup, di fiducia e di performance. Attendeva con impazienza l'evento a Most, ottimista di potersi ripetere.
Il quinto tempo in FP1 sembrava promettente, però in FP2 e FP3 è rimasto fuori dalla top 10. In Superpole non è andato oltre l'undicesimo crono, partendo quindi in quarta fila. Ha terminato Gara 1 con un deludentissimo quindicesimo posto, raccogliendo un solo punto. In Superpole Race si è ritirato dopo aver colpito la Ducati di Sam Lowes, caduto poco prima in prossimità di curva 1. È stato sfortunato a passare lì in quel momento, però gli è andata anche bene per non aver avuto conseguenze fisiche. Il connazionale, invece, si è fratturato la clavicola sinistra e non ha potuto completare il weekend.
Redding poi in Gara 2 è arrivato tredicesimo alle spalle del compagno di squadra Garrett Gerloff, che lo ha staccato di oltre 3 secondi al traguardo. Ha dovuto scontare anche una long lap penalty per un taglio in curva 1 dopo il quale non era riuscito a perdere almeno 1 secondo, come stabilito dal regolamento. Un bilancio di 4 punti per Scott in Repubblica Ceca, tanta delusione per un fine settimana nel quale pensava di poter stare senza problemi in top 10 e di ambire a lottare per delle belle posizioni.

Scott, quale futuro in SBK?

Il pilota britannico è molto amareggiato per come sono andate le cose a Most. Fare bene gli serve anche in ottica 2025, visto che ad oggi non ha una sella. Ha più volte dichiarato di voler continuare con BMW, avendo un contratto anche per l'anno prossimo, però con il ritiro del team Bonovo Action potrebbero esserci solo le M 1000 RR della squadra ufficiale.
MGM Racing Performance, struttura con cui Bonovo ha unito le forze per l'avventura in Superbike, sta lavorando per rimanere in griglia. Il proprietario e team manager Michael Galinski ha preso contatti con la Ducati e non solo. Redding è spettatore interessato e si era parlato del tedesco Philipp Oettl, che sta faticando tantissimo con la Yamaha R1 del team GMT94. In ogni caso, dovrebbe esserci una sola moto nel box. Galinski ha ammesso che avere due piloti è molto costoso e probabilmente è meglio averne uno solo per massimizzare i risultati.
Foto: BMW

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