Dominique Aegerter non continuerà a correre per il team GYTR GRT Yamaha nel Mondiale Superbike. Nei giorni scorsi sono stati annunciati il
rinnovo del contratto di Remy Gardner e poi
l’arrivo di Stefano Manzi dal Mondiale Supersport. Quindi non c’è più spazio per il pilota svizzero. Nel 2026 non guiderà una R1, però gli piacerebbe tanto salire sulla nuova Ducati Panigale V4 R. Ad esempio, quella del team Pata Go Eleven che verrà lasciata libera da Andrea Iannone e che è ambita anche da altri piloti.
Superbike, Aegerter deluso da Yamaha
Aegerter non è contento di come Yamaha si è comportato nei suoi confronti nel comunicare la decisione di sostituirlo: “
Avevo già sospettato che Manzi potesse prendere il mio posto - riporta
Speedweek -
ma poi ho scoperto tramite i social media, su Instagram, che aveva firmato. Ovviamente, è un po' deludente, un po' irrispettoso, non averlo sentito di persona dopo questi cinque anni di lavoro con Yamaha”.
Il 34enne inglese ha vinto due mondiali Supersport con Yamaha e poi è stato promosso in Superbike nel 2023 con il team GRT. Avrebbe voluto continuare a correre con la squadra di Filippo Conti, però non sarà così. Adesso spera di non dover cambiare anche categoria, ma è qualcosa che è pronto a valutare eventualmente: “L'obiettivo è rimanere nel Mondiale Superbike. Abbiamo ancora una o due opzioni. Se non dovesse funzionare, potremmo fare un passo indietro e puntare al Mondiale Supersport, alla MotoE, al Mondiale Endurance o a un campionato nazionale”.
I risultati di Dominique in SBK
Dopo aver dominato il Mondiale Supersport nel 2021 e nel 2022, ha disputato una buona prima stagione in Superbike: 14 piazzamenti in top 10, 2 podi e 8° posto nella classifica finale. Nel 2024 era 11° al settimo round della stagione e durante la pausa estiva si è infortunato seriamente nel corso di un allenamento: ha saltato Magny-Cours, Cremona e Aragon. È rientrato per gli ultimi due eventi a Estoril e Jerez, concludendo poi il Mondiale SBK al 16° posto.
Nel 2025 Aegerter ha collezionato 77 punti ed è 12° in classifica, i due settimi posti in Gara 1 ad Assen e in Gara 1 a Donington sono i suoi migliori risultati di quest’anno. Ha 2 punti in più rispetto al compagno di squadra Gardner, a secco di punti a Balaton Park per
l’infortunio rimediato nell’incidente innescato da Iannone nella prima manche. Lo svizzero è il secondo miglior pilota Yamaha, al momento, ma le sue prestazioni non sono state giudicate meritevoli di un ulteriore rinnovo. Comprensibilmente, Yamaha ha scelto di puntare su un pilota più giovane come Manzi, leader del Mondiale Supersport.
Foto: Yamaha Racing