Lo spagnolo si è sbloccato nel weekend SBK a Donington: una grande gioia, poi anche qualche rimpianto per la caduta nella Superpole Race.
Finalmente
Iker Lecuona è riuscito a sconfiggere Nicolò Bulega e a conquistare la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike. È successo in Gara 1 a Donington Park dopo una prestazione fantastica e un duello decisamente acceso con il compagno di squadra, che dopo 25 vittorie di fila è stato battuto e ha così interrotto la sua striscia record.
Per lo spagnolo una soddisfazione enorme, anche perché le sconfitte contro Bulega erano diventate tante e avevano anche generato un po' di frustrazione. Aver rotto il tabù è stata la maniera perfetta anche per festeggiare la recente nascita della figlia Luna.
Superbike, Lecuona: il "rimpianto" della caduta nella Superpole Race
SBK Donington, Iker poteva fare tripletta?
C'era grande curiosità di vedere se Lecuona sarebbe stato in grado di fare tripletta, ma nella Superpole Race è caduto al secondo giro mentre era in testa. Quella caduta non lo ha portato solo al ritiro (il primo nella stagione Superbike 2026) e a fare 0 punti, ma lo ha anche condannato a partire dalla decima casella della griglia in Gara 2. E, scattando dalla quarta fila, non è riuscito ad andare oltre il secondo posto nell'ultima manche del weekend a Donington Park. È stato bravo a rimontare, però non era possibile raggiungere Bulega, ormai in fuga.
Il pilota del team Aruba Ducati ha confessato di aver commesso un errore in curva 12, un eccesso di confidenza ha causato una caduta evitabilissima: "A volte, quando hai molta fiducia e guidi in modo rilassato, commetti piccoli errori. Ero forse 2 km/h più veloce in entrata di curva e poi la ruota anteriore è scivolata. È stato un mio errore e devo imparare da esso. Quando sono tornato ai box ho spiegato alla mia squadra che sapevo perché ero caduto, questo rende più facile risolvere il problema. È stato quasi un weekend perfetto per me, il migliore finora".
Rinnovo del contratto in arrivo
Al netto dell'errore che gli ha impedito di provare a vincere anche le due manche di domenica, per Lecuona la vittoria di sabato ha rappresentato una bella botta di fiducia. Una conferma ulteriore, semmai ce ne fosse bisogno, di quanto sia stata una salvezza per la sua carriera firmare con il team Aruba Ducati: "La mia vita è completamente cambiata da quando sono entrato a far parte di questa famiglia - ha confermato lo spagnolo -. Non ho avuto cadute, né infortuni. E quando cado, sono lievi e non pericolose perché non devo guidare oltre il limite. Sono veloce, sto imparando e mi diverto. Quando sono a casa, voglio allenarmi e lavorare sodo. In passato, a volte non avevo le energie per farlo. Ora è diverso".
Superbike, Lecuona e Aruba Ducati insieme anche nel 2027
Rispetto al difficile quadriennio in Honda, è cambiato tutto. Ora può finalmente dimostrare tutto il suo potenziale e questo lo aiuta ad essere costantemente motivato sia quando lavora a casa sia quando deve affrontare i weekend di gara. Con la Panigale V4 R ha feeling e velocità che non aveva con la CBR1000RR-R Fireblade SP, può puntare a risultati importanti. Prima doveva sudare anche per stare in top 10, prendendo pure dei rischi.
Il suo rendimento nel Mondiale Superbike 2026 ha convinto tutti e il team Aruba Ducati lo confermerà per il 2027: "Sono vicino a un annuncio. Potremmo fare qualcosa a breve. L'obiettivo è continuare insieme". Ormai non ci sono dubbi sul rinnovo del contratto.
SBK, nel 2027 sarà diverso per Iker
Con Bulega che dal prossimo anno correrà in MotoGP, sarà Lecuona il nuovo leader del box Aruba Ducati. Questo comporta diventare anche il candidato principale al titolo mondiale Superbike e avere più pressione. Nel 2026 la pressione è tutta sul compagno di squadra, "condannato" a vincere senza Toprak Razgatlioglu e con una nuova Panigale V4 R dominante. Nel 2027 toccherà allo spagnolo partire come favorito nella corsa iridata. Dovrà essere bravo a gestire uno status diverso da quello attuale.
Da capire chi sarà il suo compagno di squadra. Spesso si è parlato di Franco Morbidelli, in uscita dal team Pertamina VR46 e dalla MotoGP, però una decisione definitiva non sembra essere stata presa. Inoltre, bisognerà vedere se ci saranno importanti cambiamenti nel Mondiale Superbike, oltre all'arrivo di Michelin come nuovo fornitore unico di gomme e dell'introduzione dei
dischi freno carboceramici Brembo per tutti i team. Le discussioni sul regolamento tecnico sono sempre aperte, anche se Ducati non vuole fare grossi regali alla concorrenza.
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