Luca Marini ha chiuso in ottava posizione la gara di MotoGP al Sachsenring. La strada verso il podio resta lontana, per Honda è un'altra stagione tutta in salita, come previsto prima dell'inizio del Mondiale. L'attenzione ingegneristica della Casa giapponese sembra ormai focalizzata già sul 2026, quando entreranno in vigore le nuove regole tecniche.
Luca Marini centra la top-10
Luca Marini conclude la prima parte di questa stagione MotoGP al decimo posto con 79 punti, affermandosi come miglior pilota dell'Ala dorata. Scattato dalla tredicesima piazza in griglia, ha scalato posizioni durante i 30 giri del GP di Germania. Rimasto bloccato per diversi giri alle spalle di Jack Miller, nel finale è riuscito a superare l'australiano in preda all'usura delle gomme. Grazie a diversi ritiri, Marini è risalito fino all'8º posto, a 18,6 secondi dal vincitore Marc Marquez. Nel duello dei costruttori giapponesi, solo il pilota Yamaha Fabio Quartararo l'ha preceduto.
L'ottavo posto è forse il miglior risultato che una RC213V poteva ottenere al Sachsenring. "Questo è il potenziale che abbiamo mostrato in questa prima metà di stagione. Meglio dell'ottava posizione è difficile, a parte le opportunità speciali". Dopo la MotoGP Sprint, in cui non ha conquistato punti (11°), la configurazione della moto è stata completamente capovolta. "Così siamo tornati al mio setup base per la gara, ed è stato il miglior compromesso".
I problemi della Honda RC-V
La gara domenica ha comunque riservato non pochi problemi. Dopo la gara Moto2, con alte temperature e con la gomma posteriore più dura, non era solo la parte posteriore a causare problemi. "Avevo molto sottosterzo e movimento davanti, non era facile svoltare in curva", ha spiegato Luca Marini. Ha avuto abbastanza tempo per analizzare la M1 di Miller. "I piloti Yamaha sterzano molto bene. Non è così facile per noi al momento... Yamaha è stata migliore di noi per tutto il weekend. Abbiamo perso la Japan Cup. Questo è un punto per loro".
Nonostante i tanti cambiamenti nella prima parte di questa stagione MotoGP, certe problematiche della RC213V restano irrisolte. "I problemi sono sempre gli stessi. Dobbiamo spingere di più sugli ingegneri e sui giapponesi affinché ci portino qualche aggiornamento per il futuro". Perché aspettare, se una componente che arriva adesso può essere usata anche nel 2027? "Così raccogli semplicemente altri dati. Allora perché perdere tempo? Non siamo soddisfatti della P8. L'anno scorso eravamo abituati a questa posizione, ma volevamo ottenere di più".
Il mercato piloti
Il campionato MotoGP va in pausa con Marini in top-10 nella classifica generale. Tuttavia, il suo destino è lontano dalla Honda. Il fratello di Valentino Rossi correrà con i colori della KTM Tech3, dove farà coppia con un giovane pilota proveniente dalla Moto2 (Senna Agius?). Il mercato piloti è agli sgoccioli. A meno di imprevisti o colpi di scena, resteranno fuori dalla MotoGP Brad Binder, Jack Miller,
Maverick Vinales, Franco Morbidelli e Alex Rins.
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